di

Era il sogno di tutti i bambini nati a cavallo tra la fine degli anni '80 e l'inizio degli anni '90: stiamo parlando di Emiglio, un sorridente robot creato dalla Giochi Preziosi, di colore prevalentemente bianco ed alto circa 70 centimetri, divenuto ben presto un'icona perfettamente riconoscibile ancora oggi.

Se avete ancora in mentre le numerose pubblicità legate al robot, dai toni scanzonati e dal ritmo accattivante, vi ricordate anche in che anno è uscito Emiglio? La Giochi Preziosi iniziò a commercializzare la sua amata produzione a partire dal 1994, anno in cui l'amico stellare proveniente dal pianeta Amiko-6 iniziò ad invadere tutti i più importanti negozi di giocattoli di tutta Italia. Da quel momento è entrato velocemente nell'immaginario collettivo dei più piccoli, che pregavano i loro genitori di farsi regalare il grosso giocattolo animato per le feste di Natale o per i loro compleanni.

Tra le sue caratteristiche peculiari, Emiglio era radiocomandato, poteva parlare sfruttando la nostra voce con la possibilità di cambiarla in tre modi differenti, e poteva trasportare vari oggetti con le sue mani o con il piccolo sportellino posto lungo la sua schiena. Sebbene l'apice della sua popolarità si sia raggiunto negli anni '90, il robot è stato aggiornato e prodotto in numerose versioni nel corso degli anni, fino al 2016, anno in cui ha fatto la sua ultima comparsa.

Restando in tema di giochi e giocattoli popolari di quell'epoca, ecco che animale è il Furby e se esiste davvero. Vi ricordate infine in che anno è uscito il Tamagotchi originale?

Quanto è interessante?
5