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R6: un giocatore dei Na'Vi bannato per comportamento tossico, a rischio le finali

R6: un giocatore dei Na'Vi bannato per comportamento tossico, a rischio le finali
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Doki, un giocatore professionista che attualmente lavora per l'organizzazione Natus Vincere, stava giocando in streaming a Rainbow Six Siege quando, improvvisamente, è apparso il messaggio: “Rimosso dalla partita. Sei stato sospeso in modo permanente per comportamento tossico”.

Doki è un giocatore molto conosciuto nella community di Rainbow Six per la sua personalità e per il fatto di giocare sempre con altri giocatori e streamer famosi come Niclas "Pengu" Mouritzen. Strano, quindi, che Doki sia stato bannato così, all'improvviso.

Altri giocatori professionisti e i fan si sono schierati tutti dalla parte di Doki, chiedendo a gran voce che il ban sia revocato, visto che pare essere stato comminato senza un apparente motivo.

Altri pro player di R6, nel tempo, hanno dovuto fare i conti con la scure del ban. Alexander "Skys" Magor e Gabriel "LaXInG" Mirelez, entrambi del Team Reciprocity, si sono trovati il divieto di partecipare alla Pro League nel 2017 a causa di "comportamenti inaccettabili". Poco dopo, però, gli account dei ragazzi sono stati ripristinati permettendo loro di rientrare nel circuito competitivo.

Il ban improvviso del britannico rappresenta una bella gatta da pelare per i Na'Vi, perché l'organizzazione si trova a pari punti con G2 ed Empire, e combatterà per strappare il secondo slot alle finali della Pro League in Giappone.

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