di

L'EU November Major di Rainbow Six Siege si è concluso ieri, regalando agli appassionati un risultato che pochi si sarebbero aspettati.

Due team francesi e due russi si sono contesi la vittoria: i “nostri” Tempra (usciti purtroppo di scena subito), i BDS, i Virtus.Pro e infine gli Empire. Proprio i russi del Team Empire si sono presi la scena tornando alla ribalta internazionale, dopo i fasti del Major di Raleigh dell'anno scorso.

Gli Empire hanno sconfitto i fortissimi BDS (i vincitori della stagione regolare) in una finale dominata senza troppi problemi con un sonoro 3 a 0. Gli Empire, peraltro, avevano già sconfitto i BDS nelle semifinali, relegandoli nel loser bracket.

I BDS, tuttavia, sono riusciti ad avere facilmente la meglio contro gli altri russi dei Virtus.Pro ripresentandosi in finale belli carichi. Evidentemente non è servito a molto, perché contrariamente a tutti i pronostici ai BDS si è spenta la proverbiale luce.

Con una mappa di svantaggio (i vincitori dell'upper bracket si presentano in finale sempre con una mappa vinta di default) c'è stato ben poco da fare per i talenti francesi.

Villa e Coastline sono stati fatali per i BDS, che in tutto il match sono riusciti ad aggiudicarsi solamente cinque round. Insomma, dopo un 2020 opaco e sottotono gli Empire si sono ripresi di prepotenza la scena europea, oltre ai 62.500 Dollari del montepremi e la bellezza di 285 Six Points.

Con questa vittoria i russi sono all'ottavo posto nel global standings del Six Invitational, in piena zona qualificazione. Poco male invece per i BDS, ancora primi nel ranking mondiale con 900 punti.

Nel corso della giornata finale è stata svelata anche Aruni e Operazione Neon Dawn, potete trovare tutto nel nostro speciale.

Quanto è interessante?
1