Rainbow Six Siege e la lotta ai cheater: sanzioni in arrivo per i furbetti dell'AFK

Rainbow Six Siege e la lotta ai cheater: sanzioni in arrivo per i furbetti dell'AFK
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Nell'ottica di un costante miglioramento dell'esperienza di gioco offerta da Rainbow Six Siege, gli sviluppatori del kolossal sparatutto di Ubisoft decidono di prendere dei seri provvedimenti per tutti coloro finiscono di frequente in AFK.

Con l'acronimo AFK vengono indicati tutti gli utenti rilevati "Away from Keyboard" per periodi di tempo prolungati: in un contesto come quello di R6S, le ripetute segnalazioni di AFK e di comportamenti anomali da parte di giocatori inattivi potrebbero suggerire l'utilizzo di bot, da qui l'intervento di Ubisoft per arginare questo fenomeno.

Nel post pubblicato sui social dall'azienda francese per preannunciare l'arrivo di sanzioni contro i furbetti dell'AFK, gli sviluppatori di Rainbow Six Siege segnalano appunto un preoccupante aumento di questo genere di pratiche che si è verificato nel corso delle ultime settimane. Stando a quanto precisato da Ubisoft, l'abuso dell'AFK minaccia di rovinare l'esperienza dei giocatori e, di conseguenza, si è reso necessario un intervento per sanzionare i casi di inattività più anomali.

A questa tornata di ban faranno poi seguito delle ulteriori iniziative per alleviare tale problema, come dei cambiamenti nel design e l'adozione di strumenti che andranno a rilevare in automatico i periodi di inattività più prolungati. Già nel luglio di quest'anno, d'altronde, Ubisoft confermò la propria intenzione di implementare degli strumenti anti-cheater in Rainbow Six Siege più evoluti per stanare tutti coloro che utilizzano bot e sistemi per ottenere un vantaggio nelle sfide competitive dell'FPS multiplayer.

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