Ready or Not: ad un giorno dall'esordio il controverso FPS perde il publisher Team17

Ready or Not: ad un giorno dall'esordio il controverso FPS perde il publisher Team17
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Ad un giorno dall'esordio in accesso anticipato su Steam, il discusso first-person shooter Ready or Not perde il suo publisher Team17. L'annuncio è arrivato via Twitter e spiega i dettagli di quanto accaduto.

Ready or Not è a tutti gli effetti un gioco indipendente: ad un giorno dall'esordio a sorpresa in early access su Steam, il controverso FPS tattico non ha più un publisher ufficiale. Team17 ha infatti deciso di fare un passo indietro pochi giorni dopo che gli sviluppatori avevano annunciato l'arrivo di un aggiornamento che avrebbe aggiunto un livello dedicato ad una sparatoria scolastica. Come si può leggere in un post pubblicato dagli sviluppatori: "VOID Interactive e Team17 hanno concordato che Team17 non sarà più il publisher di Ready or Not. Siamo sicuri che questa sia la migliore strada per il futuro di Ready or Not, e ringraziamo Team17 e la loro collaborazione e auguriamo loro il miglior successo con il loro catalogo di giochi!"

Non è chiaro quindi se il tanto discusso e misterioso livello sulla sparatoria in una scuola sia la vera causa del divorzio ma le tempistiche sospette hanno fatto propendere molti giocatori per questa motivazione. Intanto Ready or Not sta registrando un successo incredibile: ad un giorno dall'esordio è il gioco più venduto su Steam. Prima di lasciarvi, vi ricordiamo che sulle pagine di Everyeye potete trovare la nostra anteprima di Ready or Not.

FONTE: kotaku
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