Remedy: Control non è un open world, la levitazione della protagonista avrà dei limiti

Remedy: Control non è un open world, la levitazione della protagonista avrà dei limiti
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In una recente intervista ai microfoni di Gamingbolt, Tomas Puha, PR Manager di Remedy, ha parlato di alcuni aspetti di Control puntualizzando che, pur offrendo una certa liberà al giocatore, il nuovo gioco della software house finlandese non sarà un open-world.

Queste le parlole dello sviluppatore: "Non è un gioco open-world. Bisogna fare chiarezza sulla questione. È un sandbox non lineare, ma alcuni tendono a pensare a Far Cry o GTA quando si parla di open-word, e non è niente di simile. Il gioco si svolgerà interamente all'interno della Oldest House. Diciamo che la Oldest House è un'ambientazione molto grande e in continuo mutamento che vi sorprenderà. Ma forse potrebbe esserci qualcos'altro. Devo essere vago". Parlando della demo mostrata in occasione dell'E3 e dei poteri a disposizione del giocatore, lo sviluppatore ha poi confermato che l'abilità di levitazione della protagonista avrà delle limitazioni: "Non abbiamo mostrato tutto nella demo. Abbiamo anche rimosso gran parte dell'interfaccia, ma ci sono risorse e abilità. E ovviamente la levitazione sarà limitata, perché, come è facile immaginare, potrebbe rovinare il gioco, e non sarebbe divertente per gli utenti". Che ne pensate delle dichiarazioni di Thomas Puha?

Ricordiamo che Control è atteso nel 2019 su PC, Playstation 4 e Xbox One. Per saperne di più, rimandiamo alla nostra anteprima.

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