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Anche l'Organizzazione delle Nazioni Unite riconosce il ruolo che il medium videoludico può rivestire, grazie alla sua interattività, nell'informare le giovani generazioni, e non solo, su tematiche di rilievo.

Nell'ambito dell'UNEP (Programma per l'Ambiente delle Nazioni Unite), il Segretariato dell'ONU per l'Ozono lancia l'iniziativa "Reset Earth". Con quest'ultima, viene annunciato un omonimo videogioco per dispositivi mobile Android e iOS, destinato ai giovani compresi tra i 10 e i 15 anni. Il titolo sarà reso disponibile a partire dal prossimo 10 febbraio. Reset Earth è un platform single player, che fonde uno stile grafico retrò con opere d'arte realizzate a mano. Tramite la soluzione di alcuni puzzle, i giocatori potranno scoprire dettagli sulla scienza e sulla storia dell'ambiente.

Preceduta da un omonimo film d'animazione, la produzione è parte di un progetto di story telling multimediale, integrato in una campagna educativa della durata di un anno, volta sensibilizzare le giovani generazioni sull'importanza della tutela dello strato d'ozono. Il programma trova piena corrispondenza anche nella recente azione del neo-Presidente degli Stati Uniti, grazie alla decisione di Joe Biden di riportare gli USA all'interno degli Accordi sul Clima di Parigi.

Non è la prima volta che videogiochi e tutela dell'ambiente trovano un punto d'incontro: di recente, ad esempio, Mojang ha reso disponibile una mappa dedicata alla tutela ambientale in Minecraft.

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