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Dopo averci mostrato Resident Evil 2 Remake in Ray Tracing ed averci fatto sognare la versione nextgen di DOOM Eternal, il modder italiano MassiHancer coglie al volo l'occasione fornitagli dal lancio di RE3 Remake per vedere come se la cava il kolossal horror di Capcom con gli ultimi pacchetti di mod iper-realistiche.

Anche stavolta, l'autore di questo progetto si è appoggiato al lavoro svolto dal creatore dei tool ReShade e del programma RT Shader, Pascal "Marty McFly" Gilcher, per riformulare l'intera scena digitale di Resident Evil 3 Remake in funzione dei cambiamenti apportati al sistema di illuminazione e al tonemap.

A detta di MassiHancer, tutti gli elementi del gioco sono stati modificati e migliorati, dai riflessi sulle superfici alle ombre di tutti gli oggetti del paesaggio, ivi compresi i corpi degli zombie e della protagonista Jill Valentine con l'ausilio di una tecnica di ambient occlusion che opera in parallelo all'effetto simil-Ray Tracing dei tool di Marty McFly. MassiHancer si è persino premurato di cambiare il Color Grading e l'inquadratura di determinate scene ingame, passando dalla terza alla prima persona per favorire l'immedesimazione degli appassionati.

Date un'occhiata a questo nuovo esperimento grafico e sentitevi liberi di esprimere il vostro parere al riguardo, ma prima vi ricordiamo che su queste pagine trovate la nostra recensione di Resident Evil 3 Remake a firma di Giuseppe Carrabba.

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8