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Il 3 febbraio del 2000 Capcom lanciava in Giappone Resident Evil Code Veronica, ritenuto il vero sequel di Resident Evil 2 e nato inizialmente come porting di quest'ultimo per SEGA Saturn.

Dopo il fallimento dei lavori di conversione, Capcom iniziò a guardare oltre pensando di realizzare un nuovo gioco appositamente per Dreamcast, all'epoca appena uscita, di fatto la prima console a 128-bit sul mercato. Dopo uno sviluppo lungo e problematico, Capcom pubblicò Resident Evil 3 Nemesis su PlayStation alla fine del 1999 e pochi mesi dopo Resident Evil Code Veronica per la piattaforma SEGA.

Code Veronica è stato accolto sin da subito positivamente dalla stampa internazionale, la versione per Dreamcast risente di vendite non altissime, da qui la parziale delusione commerciale e l'idea di Capcom di pubblicare il gioco su altre console. Alla fine del 2001 arriva Resident Evil Code Veronica X per PlayStation 2, permettendo così ad un maggior numero di giocatori di avventurarsi nel mondo di Code Veronica.

Sono passati ben 20 anni dal lancio del gioco e sono in molti a sperare che Capcom decida di produrre un remake sulla linea dell'ottimo lavoro svolto con Resident Evil 2 e Resident Evil 3 Nemesis, quest'ultimo in arrivo il 3 aprile su PC, PS4 e Xbox One.

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