Sbarca in Italia Army of Two: il primo sparatutto cooperativo al 100%

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Non sei più solo, soldato, non più! Non stiamo parlando del film Soldato Jane ma di un nuovissimo sparatutto targato EA che fa del gioco di squadra il suo punto forte: Army of Two. Sviluppato dagli EA Studios di Montréal, Canada, questo nuovo e originale titolo è destinato a ridefinire il genere degli "sparatutto in multiplayer cooperativo". Prima di tutto perché è il primo titolo in assoluto sviluppato appositamente per i sistemi di nuova generazione, le cosiddette next gen, cioè PS3 e Xbox 360, e di conseguenza riuscirà a sfruttarne a pieno le caratteristiche tecniche: le piattaforme di vecchia generazione attualmente a disposizione non permettono infatti di sviluppare personaggi autenticamente intelligenti. Ed è proprio per questo che Army of Two nasce con l'obiettivo di fare del gameplay cooperativo fra due giocatori il centro focale dell'esperienza di gioco. Che lo si giochi con un "PAI" (Partner AI) o un amico reale, il concetto di missioni a due, strategie di squadra e i vantaggi della collaborazione fra due giocatori sarà il punto di forza che davvero permetterà a questo gioco di distinguersi fra tutti gli sparatutto. Ma non finisce qui. Army of Two è il primo gioco a condurre i videogiocatori nel cuore di una guerra tattica che coinvolge le "Private Military Corporations", tanto care ai governi attuali.

La trama conduce i videogiocatori nei punti più caldi del pianeta, sull'onda dei conflitti riportati sui titoli dei giornali, dove piani e condotte di battaglia sono all'ordine del giorno per uscire trionfanti da ogni situazione, anche da quelle che sembrano impossibili. Ed ecco la novità o meglio l'originalità del gioco: si possono utilizzare strategie e tattiche uniche di collaborazione fra i due giocatori, servendosi con la stessa efficacia del supporto di un "Partner AI" (PAI: un partner completamente gestito dalla console in maniera impeccabile) o un altro videogiocatore in carne e ossa. Quando un uomo non è abbastanza, è il momento di passare a una doppia squadra, una "army of two" per combattere in guerra, attraverso tumulti politici e cospirazioni di tale portata da minacciare il mondo intero.

I padri di questo videogioco, Alain Tascan e Reid Schneider, sono molto soddisfatti del loro operato e in effetti di carne al fuoco ce n'è molta. Schneider, il Senior Producer di EA Montréal commenta infatti: "Questo è il gioco che abbiamo sempre voluto creare. Fino a oggi, le piattaforme a disposizione non ci permettevano di sviluppare personaggi autenticamente intelligenti. Abbiamo sviluppato questo gioco con l'obiettivo di fare del gameplay cooperativo fra due giocatori il centro focale dell'esperienza di gioco". Non per niente i due protagonisti, Elliot Salem e Tyson Rios, sono degli ex-Rangers arruolati adesso in una PMC che, per portare a termine le loro missioni, devono collaborare a tutti gli effetti: la cooperazione da semplice optional diventa così una necessità per poter portare a termine il gioco.

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