Scalebound troppo ambizioso nel 2014: oggi sarebbe possibile, secondo Kamiya

Scalebound troppo ambizioso nel 2014: oggi sarebbe possibile, secondo Kamiya
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Dopo anni di silenzio, Hideki Kamiya è tornato a parlare di Scalebound, progetto cancellato da Microsoft nel 2017 e ferita mai completamente rimarginata per il director nipponico e Platinum Games.

Nei giorni scorsi, Kamiya ha chiesto pubblicamente scusa a Microsoft per non essere riuscito a concretizzare Scalebound - una delle esclusive più attese in assoluto dai fan Xbox - in un prodotto fatto e finito. La software house giapponese si stava cimentando in un progetto particolarmente ambizioso, ma le risorse tecnologiche e alcune decisioni poco oculate hanno portato il titolo ad essere infine cancellato dalla casa di Redmond.

Continuando a discutere con i fan su Twitter, Kamiya ha approfondito la questione, affermando come Scalebound fosse concettualmente tanto ambizioso da non poter essere pienamente realizzato nel 2014, ovvero l'anno in cui Scalebound venne ufficialmente annunciato. Secondo il director, grazie alle tecnologie moderne, si tratterebbe oggi di un progetto fattibile. In ogni caso, mettere da parte Scalebound fu la scelta migliore - continua Kamiya - e ciò consentì allo studio di concentrarsi su NieR Automata, divenuto poi un uno dei maggiori successi della software house degli ultimi anni.

Ovviamente, che Scalebound sia un gioco realizzabile nel 2021 non implica che Platinum Games, o qualsiasi altra casa di sviluppo scelta da Microsoft, stia lavorando nuovamente al titolo. Per quanto ne sappiamo si tratta di un progetto ormai accantonato e, al netto dei rumor che si sono susseguiti in passato, non ci sono evidenze che lascino trasparire fiducia in suo ritorno.

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