Le scorte di Switch scarseggiano, ritardi nella produzione per l'allarme Coronavirus

Le scorte di Switch scarseggiano, ritardi nella produzione per l'allarme Coronavirus
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A meno che non abbiate vissuto sulla Luna nell'ultimo mese, avrete sentito parlare dell'epidemia causata dal Coronavirus che ha iniziato a diffondersi in Cina ed ora vede casi segnalati in tutto il mondo. Come detto però, l'epicentro del problema è avvenuto proprio in Cina, dove la maggior parte delle aziende produce i loro prodotti.

E se la preoccupazione di tutti va naturalmente alle vite umane in pericolo, a risentire dei problemi derivanti dal contagio è anche l'industria, tra cui quella videoludica. Come vi abbiamo raccontato, già secondo qualcuno la produzione di Nintendo Switch potrebbe essere influenzata dal Coronavirus. Oggi ne abbiamo la certezza, e la Grande N ha diffuso una nota stampa sul proprio sito ufficiale giapponese, in cui si scusa proprio per la carenza di scorte di nuove Nintendo Switch.

Come specificato in un tweet anche da Daniel Ahmad, il 96% delle console Microsoft e Nintendo vendute in USA sono prodotte in Cina, per cui con le aziende che sono costrette a prendere precauzioni per evitare il contagio, e dunque rallentare la produzione, è logico aspettarsi un calo del numero di Switch pronte alla spedizione.

Nel comunicato, Nintendo parla del mercato giapponese, ma come dicevamo è possibile che si verifichino ritardi nelle spedizioni anche per quanto riguarda quello Occidentale, e che per qualche tempo le scorte di Nintendo Switch siano piuttosto basse.

Nel frattempo, per lasciarci con una nota più lieta, sembra siano in arrivo ben due Nintendo Direct.

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