Sea of Thieves: Rare fa chiarezza sul metodo di funzionamento del matchmaking dinamico

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Nelle scorse ore, Craig Duncan, studio head di Rare, è intervenuto su Twitter per spiegare come funziona il matchmaking del gioco, dal momento che alcune testate hanno riportato notizie errate riferendo la presenza di stanze in grado di contenere fino a 100 giocatori contemporaneamente.

"Recentemente sono apparsi tanti articoli di Sea of Thieves, ma alcuni di essi parlavano di ben 100 giocatori connessi contemporaneamente nello stesso mondo. È un'informazione incorretta. Sea of Thieves è un gioco cooperativo in cui è possibile incontrare altri giocatori nel mondo, ma tutta la magia del gioco risiede nella frequenza e nella varietà di questi incontri".

Smentita la presenza di stanze online in grado di contenere 100 giocatori in contemporanea, Duncan ha poi parlato del matchmaking dinamico messo a punto dal team e implementato nel gioco: "Noi vi immaginiamo mentre vi imbarcate con la vostra ciurma in un'avventura, durante la quale potete scorgere navi all'orizzonte. Voi sapete che a bordo possono esserci giocatori reali impegnati nella loro personalissima avventura, ma non sapete invece cosa stanno facendo e quali tesori trasportano a bordo. Uniamo i giocatori in maniera dinamica. È variabile: aggiungiamo navi (non giocatori) in ogni istanza del mondo, se una nave abbandona la rimpiazziamo con un'altra, se abbandonate voi e la vostra nave vi facciamo migrare in un altro server. È tutto molto ingegnoso, ne abbiamo parlato in alcune interviste questa settimana".

Cosa ne pensate della soluzione scelta dai ragazzi di Rare? Vi ricordiamo che Sea of Thieves uscirà il 20 marzo su Xbox One, Xbox One X e PC Windows 10. Sarà la prima esclusiva di casa Microsoft a debuttare direttamente all'interno di Xbox Game Pass.

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