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Parecchi anni separano l'ormai imminente arrivo di Shenmue 3 dalla pubblicazione del suo predecessore, risalente all'ormai lontano 2001, ben diciotto anni fa.

La serie è tornata sulla scena videoludica grazie allo straordinario supporto della propria community: la campagna Kickstarter dedicata alla creazione di un sequel ha infatti visto l'adesione di 69.320 sostenitori, che hanno investito più di sei milioni di dollari nel progetto. Ora che alla release di Shenmue 3 mancano pochissimi giorni, Yu Suzuki, padre della serie, ha ricordato il percorso che ha portato a questo traguardo.

Nel corso di un'intervista concessa a PlayStation Access, l'autore ha raccontato di come le prime richieste per un nuovo capitolo abbiano iniziato ad emergere circa cinque anni dopo l'esordio di Shenmue 2. L'entusiasmo dei fan, racconta Suzuki, lo aveva spinto a riflettere seriamente sulla realizzazione di un sequel. Ripercorrendo le origini dell'IP, il creator nipponico identifica nel fascino dell'ambientazione e nella personalità del protagonista Ryo Hazuki alcune delle possibili ragioni del suo successo.

"Se le persone spendono abbastanza tempo con Shenmue 3, - afferma - se non corrono, e lo giocano lentamente, allora riceveranno una bella sensazione dal gioco. È allora che i giocatori lo ameranno". "Dopo vent'anni, nella mia esperienza, il fatto che così tante persone ti chiedano di creare un sequel per un tuo gioco è qualcosa di molto, molto unico, e molto improbabile. Mi viene in mente la parola 'miracolo', - ha dunque concluso - e quindi è così che lo chiamerei. Un miracolo". In apertura a questa news, potete visionare l'intero intervento di Suzuki, con sottotitoli in lingua inglese.

Sulle pagine di Everyeye potete inoltre trovare il trailer di lancio di Shenmue 3 in italiano.

FONTE: VGC
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