Silent Hill: perché Konami non è partita dal remake del primo gioco? Arriva la risposta

Silent Hill: perché Konami non è partita dal remake del primo gioco? Arriva la risposta
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Silent Hill si prepara a fare il suo ritorno dopo una lunghissima assenza, e lo farà attraverso progetti multipli che hanno già attirato l'attenzione dei fan. In particolare c'è grande curiosità nei confronti di Silent Hill 2 Remake, il rifacimento dell'amato capolavoro pubblicato originariamente su PS2 nel 2001.

In molti tuttavia si sono chiesti come mai Konami abbia deciso di partire con il revival della serie proprio dal secondo gioco e non dal capostipite del 1999. E' la stessa curiosità che anche IGN.com voleva soddisfare, motivo per cui lo ha infatti chiesto al producer Motoi Okamoto nel corso di una lunga intervista. Il membro di Konami ha dunque dato una risposta esauriente sul motivo per cui la compagnia è passata direttamente al rifacimento di Silent Hill 2.

"La serie di Silent Hill è stata in pausa molto a lungo. Konami voleva riportarla in scena e molte persone che lavorano qui volevano realizzare giochi di Silent Hill. Il problema è che ognuno aveva un'idea differente su cosa fosse Silent Hill e perché l'amassero, rendendo difficile trovare una singola direzione", inizia Okamoto, che prosegue: "Mi sono unito a Konami durante questo periodo e mi è stato chiesto se potevo trovare una soluzione. Ho accettato di riunire tutto e preso carico del progetto, riuscendo poi a spingere tutti verso la stessa direzione".

Tuttavia, spiega il producer, "durante quel periodo di pausa sono usciti un sacco di giochi horror indie, molti dei quali influenzati da Silent Hill. Se volevamo far rivivere la serie in quel contesto, dovevamo necessariamente ridefinire la sua identità come brand, perfezionandola e differenziandola in modo che potesse distinguersi, e quando abbiamo pensato all'identità di Silent Hill, siamo giunti a conclusione che è sia un vero horror psicologico. E quando chiedi alla gente qual è un vero horror psicologico, tutti citano Silent Hill 2".

"Abbiamo quindi deciso - conclude Okamoto sulla questione - che se l'identità del brand è quella di essere un vero horror psicologico, dovevamo allora ripartire dal remake di Silent Hill 2. Ovviamente alcuni nella compagnia pensavano che fosse meglio partire con il primo, ma volevo cominciare questo progetto con qualcosa che fosse come un simbolo di questa identità".

Non sappiamo ancora di preciso quando il gioco sarà disponibile sul mercato, ma sappiamo che Silent Hill 2 Remake sarà fedele all'originale presentando qualche novità, in particolare a livello di gameplay. Bloober Team ha inoltre assicurato che Silent Hill 2 Remake sarà un'esperienza visiva di alto livello, in linea con le principali produzioni di nuova generazione.

FONTE: IGN.com
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