di

Dopo averne annunciato a sorpresa il ritorno dopo più di una decade di silenzio mediatico, Victura ha mostrato il primo filmato di gameplay dedicato a Six Days in Fallujah, lo sparatutto in prima persona che intende riproporre nel modo più realistico e autentico possibile gli eventi della guerra d'Iraq del 2004.

Il filmato, che potete gustarvi in cima alla notizia, mette in mostra alcune interessanti meccaniche volte al tatticismo con le quali gli sviluppatori stanno caratterizzando il proprio titolo. Possiamo ad esempio osservare come il giocatore potrà impartire degli ordini ai propri compagni di squadra perché gli venga fornito del fuoco di soppressione al fine di raggirare i soldati avversari, oppure per riuscire ad inflitrarsi in modo efficace all'interno delle abitazioni. Un altro aspetto intrigante è rappresentato dalla tecnologia "Procedural Architecture", grazie alla quale il team di sviluppo intende ricreare il senso di incertezza e angoscia a cui erano soggetti i soldati statunitensi durante gli scontri a fuoco in Iraq:

"Memorizzare le mappe falsifica l'esperienza, rende tutto troppo semplice", ha dichiarato il sergente Adam Banotai, che guidò una squadra di Marines nella battaglia di Fallujah e che sta offrendo la propria testimonianza a favore degli sviluppatori di Victura. “Ripulire un edificio o un quartiere sconosciuto è terrificante. Non hai idea di cosa stia per succedere, e questo è uno dei motivi per cui abbiamo subito perdite così elevate". La tecnologia adottata dalla software house servirà dunque a rendere procedurali gli scontri a fuoco, così da variare costantemente l'esperienza del giocatore che, proprio come accade nella realtà, non saprà mai con esattezza a cosa starà andando incontro.

Six Days in Fallujah è atteso su PC e console PlayStation e Xbox, ma ancora privo di una data di lancio ufficiale. Dopo il suo re-reveal, il titolo è stato accusato di essere un prodotto di propaganda politica e militare a favore degli USA.

FONTE: ign usa
Quanto è interessante?
2