Quanti Sonic ci sono? Tutti i giochi del riccio blu dal 1991 ad oggi

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Il 2022 si sta rivelando un anno importante per i fan del riccio più famoso di sempre. Sonic 2 Il Film è uscito da pochi giorni anche in Italia e la casa di produzione cinematografica statunitense Paramount ha già annunciato il terzo film, più una serie live action dedicata a Knuckles.

Dal momento che sul piano ludico dovremo invece attendere le festività natalizie per cimentarci con Sonic Frontiers, abbiamo deciso di volgere lo sguardo al passato e di stilare la lista completa dei molteplici platform aventi per protagonista la storica mascotte di SEGA e i suoi amici. La creazione del personaggio capace di correre alla velocità del suono (abilità cui deve il proprio nome) risale al 1991, quando la casa madre decise di rafforzare la lineup della sua prima console a 16 bit con una nuova serie di punta. Sonic the Hedgehog, ossia il capostipite di quella che sarebbe diventata una serie estremamente popolare, venne appunto lanciato il 23 giugno 1991 su Sega Mega Drive. Poiché il suddetto era riuscito nell’impresa di superare per diversi mesi –almeno in Nord America– le vendite di Super Mario, l’azienda nipponica rincarò la dose già il 21 novembre 1992, immettendo sul mercato Sonic the Hedgehog 2.

Avvalendosi del Sega Mega CD – una periferica che permetteva al Sega Mega Drive di utilizzare software su CD-ROM – il 23 settembre 1993 il colosso giapponese lanciò anche Sonic the Hedgehog CD, mentre il 25 ottobre successivo il riccio raggiunse il mai dimenticato Sega Master System. Primo episodio del franchise ad 8-bit, lo spin-off intitolato Sonic the Hedgehog Chaos – meglio noto come Sonic & Tails – è stato anche il primo gioco a introdurre Tails come personaggio giocabile. La serie principale proseguì la propria corsa il 2 febbraio 1994, con l’uscita di Sonic the Hedgehog 3 per Sega Mega Drive, e il 18 ottobre successivo, col lancio di Sonic & Knuckles per Sega Mega Drive. Sequel diretto del terzo capitolo numerato, lo spin-off permise per la prima volta ai giocatori di assumere il controllo Knuckles, cementando il suo ruolo all’interno della saga. Ad ogni modo, il 1994 aveva ancora un’ultima sorpresa per i fan del porcospino blu, che l’11 novembre tornò su Game Gear col fiammante Sonic the Hedgehog: Triple Trouble (anche noto come Sonic & Tails 2).

Il 21 e 28 aprile 1995 vennero rispettivamente pubblicati Knuckles' Chaotix, uno spin-off per Sega Mega Drive 32X avente per protagonista l’echidna rossa, e Tails' Skypatrol, un titolo per Game Gear che vide il buon Tails alle prese con una strega capace di trasformare i dissidenti in cristalli grazie alla sua magia. Se le avventure della volpe a due code proseguirono il 22 settembre col lancio di Tails Adventure per Game Gear, la console di casa SEGA diede il bentornato alla propria mascotte il 17 novembre seguente, quando Sonic Labyrinth piombò nei negozi di tutto il globo. Mentre i due anni precedenti erano stati stracolmi di nuove uscite, il 1996 si rivelò assai meno affollato, non a caso venne scelto per il lancio di due giochi soltanto. Pubblicato il 1° novembre, Sonic Blast (o se preferite G Sonic) fu l’ultimo episodio della saga a girare su Game Gear, mentre sei giorni più tardi Sonic 3D: Flickies' Island – anche noto in Nord America su Sonic 3D Blast – ebbe il compito di salutare in via definitiva la console che aveva visto nascere il mito di Sonic.

In seguito all’abbandono del Sega Mega Drive, la serie principale si spostò prima su Sega Saturn il 20 giugno 1997, quando la raccolta denominata Sonic Jam ripropose ai fan i port dei primi tre episodi numerati e di Sonic & Knuckles, e poi su Dreamcast il 23 dicembre 1998, dove un fiammante Sonic Adventure – ancora oggi uno dei migliori esponenti del brand – conquistò tanto il pubblico quanto la critica. Se il 30 novembre 1999 vide la luce Sonic the Hedgehog Pocket Adventure, uno spin-off creato appositamente per girare sullo schermo di Neo Geo Pocket Color, il 23 giugno 2001 assistemmo all’avvento di Sonic Adventure 2 su Dreamcast, il quale introdusse l’inedito personaggio di Shadow: un antieroe arguto e serioso che di lì a poco sarebbe divenuto un fan-favorite.

Lo straordinario successo riscosso dal sequel spinse SEGA a confezionarne una versione con contenuti extra e intitolata Sonic Adventure 2 Battle, che appena il 20 dicembre successivo piombò su GameCube. Quello stesso giorni su Game Boy Advance venne pubblicato Sonic Advance, un titolo che detiene un primato importante: cronologicamente collocabile tra i due Adventure, è stato infatti il primo episodio di Sonic a sfrecciare in esclusiva su una console targata Nintendo.

Se il 10 novembre 2002 è stata pubblicata su GameCube la cosiddetta Sonic Mega Collection, che a seconda della ragione includeva 12-14 giochi originariamente proposti su Sega Mega Drive, nove giorni più tardi il Game Boy Advance accolse Sonic Advance 2, ovvero il titolo che introdusse la deliziosa Cream the Rabbit. Similmente a quanto fatto qualche anno prima col primo episodio, il 18 luglio 2003 SEGA pubblicò su Game Cube anche Sonic Adventure DX: Director's Cut, che tra le principali novità includeva la ricca Mission Mode e una selezione di dodici giochi precedentemente lanciati su Game Gear. Lanciato simultaneamente su PlayStation 2, Xbox e GameCube il 30 dicembre 2003, Sonic Heroes è stato il primo capitolo della serie a girare su hardware Sony e Microsoft. Il 17 giugno 2004 ha visto l’arrivo sul mercato di Sonic Advance 3 per GBA, mentre il 2 novembre seguente la Sonic Mega Collection Plus è atterrata negli ecosistemi Xbox e PlayStation 2 per rispolverare i titoli del passato.

Se il 21 febbraio 2005 è stato pubblicato su mobile il dimenticabilissimo Sonic Jump, il 15 novembre il tenebroso Shadow the Hedgehog è stato l’assoluto protagonista di un titolo omonimo e pubblicato su PlayStation 2, Xbox, e Nintendo GameCube. Il 23 novembre, invece, Sonic Rush ha portato il franchise su Nintendo DS, introducendo tra le altre cose il personaggio di Blaze the Cat.

La fruttuosa corsa del nostro eroe registrò una brusca battuta d’arresto il 14 novembre 2006, quando il non troppo riuscito Sonic the Hedgehog (2006) si schiantò contro le scuderie di Xbox 360 e PlayStation 3. Pubblicato su Nintendo Wii il 15 marzo 2007, Sonic e gli Anelli Segreti venne criticato per i controlli e la difficoltà inesistente, ma tutto sommato il prodotto riuscì a soddisfare almeno in parte i palati dei fan delusi dal titolo dell’anno precedente. Distribuito come parte del servizio chiamato “Sega Mobile”, Sonic Jump 2 riportò quindi il porcospino su cellulari il 20 maggio 2008, incaricandolo ancora una volta di raccogliere gli Smeraldi del Caos.

La preoccupate deriva qualitativa imboccata da SEGA continuò il 18 novembre 2008 con l’uscita di Sonic Unleashed, un titolo per PlayStation 2, Wii, Xbox 360 e PlayStation 3 con innumerevoli problemi di natura tecnica (e non solo), e Sonic e il Cavaliere Nero, altro deludente capitolo pubblicato solo su Nintendo Wii il 3 marzo 2009. Pubblicato l’11 ottobre 2010 su Wii, PlayStation 3 e Xbox 360, Sonic the Hedgehog 4 Episodio 1 rappresentò un ritorno alle origini del brand, ma la rinascita vera e propria del porcospino avvenne l’11 novembre dello stesso anno, quando il divertentissimo Sonic Colours per Nintendo Wii e DS conquistò il pubblico con un gameplay frenetico e uno splendido level design.

Lanciato su PlayStation 3, Xbox 360, PC e Nintendo 3DS il 1° novembre 2011, il sequel diretto di Colours, Sonic Generations, ha quindi imboccato la scia positiva tracciata dal proprio predecessore, coinvolgendo i fan in un’avventura avente per protagonisti due diverse versioni della celebre mascotte di SEGA. 15 maggio 2012 abbiamo dunque assistito all’esordio di Sonic the Hedgehog 4 Episodio 2 su PlayStation 3, Xbox 360, PC, Android e iOS, un titolo che assieme al primo episodio consentiva di accedere anche ad un contenuto speciale e chiamato Sonic the Hedgehog 4 Episodio Metal.

Inizialmente proposto su iOS il 18 ottobre 2012 e successivamente distribuito anche sui dispostivi Android, Sonic Jump Pro è il remake del titolo pubblicato in origine nel 2005, al quale seguì anche Sonic Dash, altro episodio mobile pubblicato su iOS il 7 marzo 2013 e qualche mese più tardi su Android. La saga di SEGA tornò brevemente su console il 18 ottobre 2013, quando Sonic Lost World rimpolpò le lineup di Wii U e Nintendo DS. Se a partire dal 10 luglio 2014 potemmo cimentarci con Sonic Jump Fever, ennesimo titolo per dispositivi iOS e Android, l’11 novembre su Nintendo Wii U e Nintendo 3DS vennero rispettivamente lanciati Sonic Boom: L'ascesa di Lyric e Sonic Boom: Frammenti di Cristallo, due spin-off che fungevano da prequel all’omonima serie d’animazione.

Prodotto ancora una volta per dispositivi iOS e Android, Sonic Runners ha esordito sugli store digitali il 25 febbraio 2015, seguito a ruota libera il 1° luglio successivo da Sonic Dash 2 Sonic Boom, che a differenza del gioco pubblicato due anni prima aveva per protagonisti i personaggi della serie Boom. Il suddetto filone è dunque proseguito il 27 ottobre 2016, con l’avvento del poco variegato Sonic Boom: Fuoco e ghiaccio per Nintendo 3DS.

Dopo una fugace comparsa in LEGO Dimensions, il riccio blu ha stabilito la propria dimora su Nintendo Switch, PlayStation 4, Xbox One e PC, dove il 15 agosto 2017 è stato pubblicato Sonic Mania: un autentico must have per tutti i fan del franchise. A questo sono seguiti Sonic Forces, che a partire dal 9 novembre 2017 ha provato a offrire una nuova reinterpretazione tridimensionale dello storico gameplay alla base del brand, e Sonic Mania Plus, sontuosa riedizione – disponibile per la prima volta anche in formato fisico – del già sensazionale Sonic Mania originale.

Ad oggi è insomma Sonic Colours Ultimate il gioco più recente di Sonic, ovvero la remastered che soltanto lo scorso 8 settembre ha portato su Switch, PlayStation 4, Xbox One e PC il titolo che undici anni prima era stato appannaggio esclusivo degli utenti Nintendo. In attesa di Sonic Frontiers...

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