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Il notevole successo della versione Steam di God of War ha messo sul tavolo del dibattito videoludico l'eventualità che Sony possa decidere nel prossimo futuro una ulteriore apertura nei confronti del mercato PC.

Da Days Gone a Horizon: Zero Dawn, nel corso degli ultimi anni sono state molteplici le esclusive figlie dei PlayStation Studios a superare i confini del mondo console. Prossimamente, inoltre, la raccolta Uncharted: L'Eredità dei Ladri troverà anch'essa spazio su PC. In questo quadro, anche alla luce della crescente pressione dei team interni di Sony, è possibile che le future esclusive PS4 e PS5 possano approdare anche su PC sin dal Day One?

Una tematica sicuramente intrigante, sulla quale si è di recente espresso il noto analista videoludico Benji Sales. Dalle pagine del proprio account Twitter, quest'ultimo ha escluso che tale eventualità possa coinvolgere le grandi avventure narrative a marchio Sony previste nell'arco di vita di PlayStation 5. Tuttavia, prosegue l'analista, è possibile che la compagnia giapponese possa progressivamente decidere di ridurre la finestra temporale per la pubblicazione dei relativi porting PC. Quest'ultima, ipotizza Benji Sales, potrebbe ad esempio ridursi ad un solo anno.

Diverso destino potrebbe invece toccare alle grandi produzioni multiplayer firmate dai PlayStation Studios. Per i titoli multigiocatore, prosegue l'osservatore, i publisher tendono infatti a cercare la più ampia base di pubblico possibile sin dal Day One. In quest'ottica, Benji Sales ritiene che il vero banco di prova sarà rappresentato dalla modalità Fazioni di The Last of Us: Parte II, ancora non svelata da Naughty Dog. L'atteggiamento di Sony nei confronti del multiplayer dell'epopea di Ellie, conclude, potrebbe indicare il cammino per il prossimo futuro della relazione tra PlayStation Studios e mondo PC.

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