Sony PlayStation avrebbe licenziato numerosi dipendenti nel giorno degli annunci di PS5

Sony PlayStation avrebbe licenziato numerosi dipendenti nel giorno degli annunci di PS5
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Stando all'indiscrezione lanciata dal portale Video Game Chronicle, nel giorno in cui Sony mandava in visibilio la sua utenza annunciando la finestra di lancio di PS5 e nuovi dettagli sulla console, avrebbe anche provveduto a licenziare numerosi dipendenti di diverse divisioni sia in Europa, sia negli Stati Uniti d'America.

Le fonti anonime di VGC affermano che martedì 8 ottobre i dirigenti di PlayStation America si sarebbero recati presso gli studi di Sony Interactive Entertainment Europe (SIEE) di Londra per annunciare la ristrutturazione di diverse dipartimenti, inclusi quelli del marketing e delle relazioni con il pubblico. Ai dipendenti licenziati sarebbe stata consegnata una notifica e fissato un incontro con la dirigenza.

In passato, le divisioni regionali operavano in maniera autonoma, ma la ristrutturazione avviata il primo aprile 2018 ha fornito maggiore libertà di manovra alla branca nordamericana di PlayStation, ovvero Sony Interactive Entertainment America (SIEA): da allora SIEA, SIEE e SIEJ rispondono direttamente a Jim Ryan, che quest'anno è diventato Presidente e CEO. Pertanto, in questa situazione la divisione americana sembrerebbe aver assunto un ruolo predominante. I licenziamenti, in ogni caso, avrebbero interessato anche SIEA ed alcuni dei suoi team creativi, non meglio specificati. Uno dei dipendenti interessati dalla ristrutturazione ha scritto, in un tweet ora rimosso, quanto segue: "Non sopporto il fatto che tutto ciò passerà in secondo piano dopo l'annuncio di PlayStation 5", facendo notare la curiosa coincidenza.

Secondo le fonti di VGC, l'influenza di SIEA è così forte che i dipendenti Europei non erano neppure a conoscenza della decisione di annunciare i nuovi dettagli su PS5 attraverso le pagine di Wired. Anche gli State of Play farebbero parte di una strategia mediatica messa a punto oltreoceano senza il contributo delle divisioni del Vecchio Continente: non a caso gli orari sono sempre scelti con un occhio di riguardo nei confronti dei giocatori americani. La centralizzazione avrebbe causato un significativo numero di licenziamenti nel corso degli ultimi 12 mesi, culminati con la ristrutturazione di cui abbiamo parlato in apertura.

Che tutto ciò abbia qualcosa a che fare con il recente e illustre abbandono di Shawn Layden? Difficile dirlo con le informazioni a nostra disposizione. A quanto pare, Sony non ha ancora commentato ufficialmente la faccenda, dunque vi consigliamo di prendere queste informazioni con le pinze.

FONTE: VGC
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