Splinter Cell Remake non sarà open world, bensì fedele all'originale

Splinter Cell Remake non sarà open world, bensì fedele all'originale
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Come un fulmine a ciel sereno, questo pomeriggio Ubisoft Toronto ha annunciato di aver dato il via allo sviluppo del remake di Splinter Cell. Il gioco sarà ricostruito interamente da zero con l'ausilio dello Snowdrop Engine, motore grafico di The Division che in futuro muoverà anche Avatar: Frontiers of Pandora.

In questi anni si sono avvicendati numerosi rumor su un nuovo gioco di Splinter Cell. Gli ultimi, risalenti ad appena sette giorni fa, suggerivano una svolta open world che, per la gioia dei fan del primo capitolo, in realtà non avverrà.

Nel post dell'annuncio di Splinter Cell Remake, il produttore Matt West si è subito premurato di smentire l'implementazione del mondo aperto in un gioco nato come un'esperienza lineare. Nello specifico, ha dichiarato: "Sebbene ci troviamo nelle primissime fasi dello sviluppo, stiamo cercando di mantenere lo spirito dei primi giochi della serie, in ognuna delle componenti che hanno conferito a Splinter Cell la sua identità. Per questo motivo, mentre lo ricostruiremo da zero, lo miglioreremo dal punto di vista visivo e aggiorneremo gli elementi di design per rispecchiare le aspettative dei videogiocatori, inoltre lo manterremo lineare come i giochi originali, non lo renderemo open world".

I fan storici possono quindi dormire sonni tranquilli, dovranno tuttavia armarsi di una sana dose di pazienza, dal momento che lo sviluppo di Splinter Cell Remake per i dispositivi di nuova generazione è ancora all'inizio.

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