Stalker 2 è un gioco ambizioso, longevo e 100% next-gen

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Stalker 2 è un progetto tanto ambizioso quanto travagliato. In origine il seguito diretto del primo Stalker Shadow of Chernobyl - acclamato FPS pubblicato su PC nel 2007 - avrebbe dovuto vedere la luce nel lontano 2012, ma una serie di disavventure hanno posticipato lo sviluppo fino a oggi.

Per fortuna però, dopo così tanta attesa, dovremmo ormai quasi esserci. I lavori procedono infatti regolarmente, e dopo il trailer in game di fine 2020 e le immagini dei modelli poligonali mostrate qualche settimana fa durante l'appuntamento ID@Xbox, ecco emergere nuove indiscrezioni direttamente da GSC Game World. Le ultime informazioni su Stalker 2 provengono da un'intervista di Zakhar Bocharov, PR della compagnia ucraina. La chiacchierata ha toccato diversi argomenti, con spunti interessanti spaziano dalla longevità del titolo alla scelta di uscire in esclusiva sulle piattaforme Xbox di nuova generazione.

Per quanto riguarda la durata di Stalker 2, Bocharov ha esplicitamente parlato di un gioco "davvero molto lungo”, con in particolare l'esplorazione e le attività secondarie destinate a coinvolgere gli utenti per tanto, tanto tempo. Il PR del team di Kiev ha infatti spiegato che, anche decidendo di privilegiare solo e soltanto le missioni principali, Stalker 2 sarà in grado di impegnare per moltissime ore.
Volendo approfondire i misteri della Zona, dedicandosi anche alle quest secondarie di questo FPS open-world a tema post-atomico, la longevità del titolo è destinata a impennarsi sul serio, necessitando – e citiamo testualmente - di centinaia di ore per scoprire tutto.

Il PR di GSC Game World ha inoltre aggiunto, anche se in maniera un po' sibillina, che non sarà sufficiente un'unica run da completisti assoluti per scoprire tutto ciò che Stalker 2 avrà in serbo per i fan. Riportiamo di nuovo le dichiarazioni del PR: "Senza dire troppo per il momento, mettiamola così: è impossibile vedere tutto in una run, e serviranno diversi partite per scoprire tutti i contenuti della storia." Insomma, un'ulteriore testimonianza delle ambizioni contenutistiche e narrative di un progetto che punta parecchio in alto anche in termini di realizzazione tecnica e intelligenza artificiale.

E proprio per questa ragione che Stalker 2 vedrà la luce solo su PC e console Xbox di nuova generazione. GSC Game World non vuole infatti accontentarsi di mezze misure né scendere a compromessi di alcun genere, e per non sacrificare la sua visione originale ha così deciso di lasciare indietro le piattaforme al momento più diffuse.

"Stalker 2 è un gioco next-gen, con hardware datati come quelli di Xbox One o PlayStation 4 sarebbe stato impossibile sostenerlo", ha spiegato Bocharov. Il tutto ribandendo il supporto al 4K, al Ray Tracing e alla modalità a 120fps su Xbox Serie X, senza però entrare nel dettaglio delle specifiche modalità grafiche o delle differenze con la versione per Xbox Serie S. L'addetto alla comunicazione dello studio ucraino ha anche motivato la scelta di supportare in esclusiva le piattaforme Microsoft, ignorando una possibile edizione PS5 che al momento non sarebbe in sviluppo.

"Al momento non c'è nessun piano che riguarda PlayStation 5: abbiamo vagliato ogni possibilità con Microsoft e abbiamo visto che ci sono diverse ottime opportunità per Stalker 2, a cominciare da Xbox Game Pass", le parole di Bocharov. Ricordiamo per dovere di cronache che, al di là delle dichiarazioni ufficiali, alcuni rumor emersi recentemente parlerebbero in realtà di un'esclusiva di tre mesi a vantaggio di Xbox, con una seguente pubblicazione del gioco anche su PS5. Quel che è certo è che tuttavia Stalker 2 sarà inserito al day one nel catalogo Xbox Game Pass, assicurando a prescindere un vantaggio concreto all'ecosistema Microsoft.

Il suggestivo FPS a mondo aperto di GSC Game World non ha al momento una data di lancio: voci di corridoio parlano di una possibile uscita entro la fine del 2021, ma è ben più probabile ipotizzare il ritorno fra i pericoli della Zona per il 2022.

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