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Il team di GSC Game World conferma lo stop (si spera solo temporaneo) allo sviluppo di STALKER 2 per la guerra in Ucraina e coglie l'occasione per sensibilizzare l'opinione pubblica condividendo un video sulle difficoltà che stanno attraversando insieme all'intero popolo ucraino con i bombardamenti russi.

Il filmato dei ragazzi di GSC descrive la loro incredulità per la guerra scatenata dalla Russia mostrando dapprima le sessioni di motion capture a cui stavano lavorando per ultimare lo sviluppo di STALKER 2 e, successivamente, le scene dei bombardamenti alle città ucraine che sono state trasmesse in questi giorni in TV.

Nel video è possibile ammirare anche delle riprese che, a quanto sembra, sono state effettuate in prima persona dagli stessi sviluppatori di GSC e dai loro cari: scorrendole, si riesce a intuire la spaventosa situazione che stanno vivendo con la minaccia costante degli attacchi aerei e dell'ingresso in città delle truppe russe.

Il filmato si conclude con un messaggio in cui il team di GSC spiega come "lo sviluppo di STALKER 2 è passato in disparte, ma continueremo sicuramente a svilupparlo. Dopo la vittoria. Gloria all'Ucraina". Prima dello scoppio della guerra e dell'invasione russa in Ucraina, l'intenzione dichiarata da GSC Game World era quella di lanciare STALKER 2 Heart of Chernobyl l'8 dicembre 2022 su PC, Xbox Series X/S e Game Pass, ma alla luce degli ultimi, tragici eventi che stanno coinvolgendo gli sviluppatori e il popolo ucraino è davvero difficile immaginare che il conflitto non possa ripercuotersi pesantemente sui tempi di uscita del loro kolossal post-apocalittico.

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