StarCraft Remastered: priva del codice originale, Blizzard è ripartita da zero

di

La penuria di blocchi di codice funzionanti dell'originale StarCraft, ha complicato non poco la vita al team responsabile della realizzazione del remaster, i cui membri, nel corso di un'intervista concessa ad Ars Technica, hanno spiegato come siano riusciti a modernizzare il titolo restando però fedeli alla pubblicazione del 1998.

Come dichiarato dal Blizzard 3D art director, Brian Sousa, durante il progetto il team non aveva a disposizione "né il codice né gli asset originali". Sebbene siano stati in grado di recuperare le registrazioni audio originali, il recupero delle grafiche è passato per la "copia" delle confezioni di gioco e dei manuali d'istruzioni. Per mantenersi fedele al titolo originale, Blizzard ha addirittura introdotto degli strani effetti di luce e delle distorsioni nella prospettiva che affliggevano StarCraft.

"Le ombre sono dove non dovrebbero essere, e l'illuminazione non è omogenea sul terreno di battaglia", ha spiegato Sousa. "Volevamo che i giocatori di StarCraft si sentissero immediatamente a loro agio in questa remaster".

Ricordiamo che all'inizio di maggio, un ragazzo aveva trovato - e in seguito restituito alla compagnia - il master originale di StarCraft, acquistato per pochi dollari su eBay in un lotto contenente diversi articoli Blizzard. StarCraft Remastered arriverà il 14 agosto su PC.

Quanto è interessante?
4