Da Starfield a The Elders Scrolls 6: esclusive o meno? Niente approccio fisso, per Spencer

Da Starfield a The Elders Scrolls 6: esclusive o meno? Niente approccio fisso, per Spencer
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In seguito alla colossale acquisizione messa in atto da Microsoft, ora la famiglia degli Xbox Games Studios può contare su oltre venti team di sviluppo, pronti ad ampliare la line-up di titoli Firts Party.

Tra le new entry, spiccano ovviamente gli studi di sviluppo riuniti sotto il nome di Bethesda, ora ufficialmente parte della divisione Xbox. Con l'annuncio della notizia, diversi osservatori si sono immediatamente posti un'importante domanda: i prossimi giochi della software house saranno esclusive Xbox Series X, Xbox Series S e PC oppure si manterranno multipiattaforma?

Nell'ipotizzare questa seconda opzione, molti hanno evocato il caso Minecraft, esattamente come il giornalista di Yahoo Finance che ha di recente avuto la possibilità di intervistare Phil Spencer. Nell'estratto che potete visionare in calce, il responsabile della divisione Xbox ha commentato la questione ribadendo quanto già affermato nelle ore immediatamente successive alla conferma dell'acquisizione di Zenimax da parte di Microsoft. Tutti i futuri giochi dei nuovi team, Bethesda inclusa, arriveranno sicuramente su PC, console Xbox, Xbox Game Pass e xCloud. Per quanto riguarda "altre piattaforme", la casa di Redmond valuterà la questione "caso per caso".

Al momento, dunque, non è dato sapere con certezza quale sarà l'iter di pubblicazione preciso di Starfield, The Elder Scrolls VI o degli altri giochi Bethesda ancora non annunciati.

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