Starlink Batte for Atlas: guida introduttiva per principianti

Starlink Battle for Atlas: Guida per i principianti
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Starlink Battle for Atlas, la coraggiosa sortita di Ubisoft nel territorio dei “toys to life”, ha portato i giocatori in un lontano e inesplorato sistema stellare composto da sette pianeti (differenti per flora e fauna) e schiacciato dalla terribile minaccia della Legione.

Il mese scorso vi abbiamo raccontato la nostra avventura in compagnia dei piloti dell'Iniziativa Starlink mentre, qualche giorno fa, abbiamo approfondito il cammeo che vede come protagonisti i componenti della squadra Star Fox. Oggi, invece, vogliamo darvi qualche consiglio rapido e immediato per poter muovere al meglio i vostri primi passi nel Sistema Atlas, stringere alleanze con razze aliene sconosciute e gestire le sempre scarse risorse per affinare le vostre abilità e riuscire nell'impresa.

Prima trovate alleati, poi fate un mucchio di soldi
Quando arriverete su un nuovo pianeta, la vostra priorità deve essere quella di stringere amicizia con gli alleati neutrali presenti negli Osservatori, postazioni che permettono non solo di avere informazioni sulla porzione di corpo celeste di loro competenza ma anche di scoprire tutti i punti d'interesse sulla mappa. Gli osservatori, così come altri avamposti, possono entrare a far parte dell'iniziativa, basta solo portare a termina una rapida missione commissionata dal personale presente nell'Osservatorio. Una volta reclutati, infatti, la "Fog of War" nell'area circostante si dirada, mostrando il territorio e i suoi punti di interesse.

Gli avamposti della Spedizione (questo il nome della fazione a cui appartengono) non saranno le uniche strutture presenti nei vari pianeti che toccherete. Ci sono, ad esempio, le Raffinerie dei Cercatori (i primi coloni di Atlas che hanno dalla loro anche le Armerie), che vi consentiranno (come sempre, una volta che entreranno a far parte dell'alleanza) di avere un introito periodico di Electrum, ovvero la valuta principale di Atlas. Aumentando il loro livello – e, quindi, la loro efficacia – vi arriveranno maggiori quantità di Electrum. Con un bel gruzzoletto in tasca potrete permettervi di acquistare nuovi potenziamenti e ampliare le strutture di basso livello, nonché sbloccare gli importanti upgrade passivi che la Equinox, la nave madre, vi metterà a disposizione.

I potenziamenti delle strutture, però, richiedono anche un certo quantitativo di Nova (praticamente una forma di Electrum raffinato), una risorsa molto più rara e difficile da raccogliere. Affrontare determinate missioni può ricompensarvi proprio con un briciolo di Nova. Ci sono anche altri modi per mettere le mani su questa fondamentale risorsa e questo rappresenta un furbo espediente messo in campo dal team di sviluppo per stimolare il giocatore a svolgere anche le attività secondarie. Ad esempio, il Nova può essere guadagnato vendendo in un avamposto il nucleo degli Estrattori e dei Prime, oppure conquistando le basi dei predoni spaziali o, ancora, risolvendo gli enigmi basati sugli elementi delle Guglie dei Guardiani. Puzzle che, ovviamente, dovrete cercare di risolvere con il sapiente uso delle vostre armi.

L'arma giusta al momento giusto
La dotazione delle navicelle, interscambiabile a seconda delle necessità del momento smontando e rimontando il pezzo desiderato sulle controparti reali (oppure scegliendo direttamente dal menu in game), risulta ancor più fondamentale durante le tantissime fasi di combattimento che vi inseguiranno per tutto Atlas. Dunque, non abbiate paura di sperimentare le diverse tipologie di armi elementali per scoprire nuovi effetti ed efficaci combinazioni contro i diversi tipi di nemici che vi troverete davanti. Giusto per fare un esempio, l'uso di un'arma da fuoco unita a un'altra di tipo gelo produce un enorme danno da shock termico alla maggior parte dei bersagli, siano essi predoni spaziali o scagnozzi della Legione.

Il Levitator, invece, è un'interessante arma d'assedio che consente di intrappolare i nemici in sospensione in una bolla di stasi per poi far piovere loro addosso un devastante attacco al loro punto debole con l'arma elementale adeguata. Le armi gravitazionali, infine, creano singolarità, e vortici che intrappolano e impediscono agli avversari di schivare i colpi in arrivo, deviandoli tutti su di loro. In questo caso, quindi, è consigliabile abbinare a un'arma gravitazionale una ad alto rateo di fuoco, così da massimizzare l'output di danno. Con sedici effetti possibili (gelo, fuoco, stasi, vuoto, shock e così via), c'è solo l'imbarazzo della scelta. Non vi resta che provare.

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