di

Valve ha svelato al mondo Steam Deck, la piattaforma handheld che porta ufficialmente il gaming su PC nella sfera portatile. I pre-order sono stati aperti da poco (non senza problemi ed imprevisti), e nel frattempo Digital Foundry ha avuto tempo per analizzare e riflettere sul nuovo progetto hardware della compagnia di Gabe Newell.

Forte di un chip di ultima generazione customizzato da AMD, di una CPU Zen 2 e di una componente grafica sorretta da tecnologia RDNA 2, Steam Deck promette di innalzare il livello qualitativo del gaming su piattaforme portatili. Pur vero che la GPU adottata ha potenza simile a quella di una PS4 e che la CPU risulta essere efficiente poco meno della metà rispetto a quelle montate dalle console next-gen, l'obiettivo di Valve è pur sempre quello di raggiungere i 1280x800p. Questo, in proporzione, mette Steam Deck al fianco di PS5 e Xbox Series X, con i loro rispettivi target di render e performance.

Steam Deck sembra dunque promettere bene, ma questo non ha impedito ai tech enthusiast di sollevare qualche lecito dubbio. Gli esperti britannici si chiedono innanzitutto quanto ergonomica sarà la console portatile, dal momento che le sue dimensioni sembrano essere abbastanza generose. La batteria è indubbiamente un altro tema cruciale: la stima è di 2-8 ore, ma quanto sarà effettivamente il tempo che potremo spendere giocando? Valve ha poi parlato di compatibilità con la softeca di Steam, ed è fondamentale che questo aspetto non presenti problematiche di sorta ed anzi risulti una feature semplice e funzionale (i primi dubbi riguardano giochi come Apex Legends, Rainbow Six Siege e Destiny 2).

L'ultimo quesito riguarda le potenzialità hardware. Steam Deck sembra perfettamente in grado di gestire i titoli attuali cross-gen, ma cosa accadrà quando la nona generazione avrà preso definitivamente piede e i titoli diverranno only next-gen? Per ulteriori dettagli vi rimandiamo al filmato che vi abbiamo riportato in cima alla notizia.

Quanto è interessante?
9