Steam non ha il monopolio del mercato PC: respinta la causa di Wolfire

Steam non ha il monopolio del mercato PC: respinta la causa di Wolfire
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Wolfire Games, software house autrice di titoli come Receiver ed Overgrowth, ha intentato lo scorso maggio una causa contro Valve, denunciando all'Antitrust la presunta situazione di monopolio detenuta da Steam sul mercato PC. Dopo aver analizzato la questione nel dettaglio, la Corte ha deciso di respingere in toto la causa di Wolfire.

Innanzitutto, non è stata individuata alcuna scissione tra Steam come piattaforma di gioco e come marketplace. Il verdetto dice che i software sviluppati e venduti per delle apposite piattaforme non possono essere eseguiti altrove, e inoltre non c'è alcun costo legato alla mera fruizione dei prodotti. Inoltre, per quanto in alcuni casi i giochi si possano reperire su altri lidi, questi non hanno modo di funzionare in assenza di una Steam Key. Per questi motivi, Steam viene visto come un singolo prodotto agli occhi della Corte.

L'accusa si concentrava inoltre sul 30% delle commissioni che Valve pretende dagli sviluppatori che vendono i loro giochi sulla sua piattaforma. La percentuale è stata riconosciuta come ragionevole e totalmente giustificabile, dal momento che altri platform holder hanno fallito finanziariamente scegliendo di applicare cifre inferiori. Inoltre, la politica adottata dalla compagnia di Gabe Newell non ha mai posto un freno alla pubblicazione dei giochi su Steam, ed anzi i prodotti risultano in continuo aumento ogni anno.

Infine, Wolfire dichiarava nocivi e pericolosi i casi di review bombing avvenuti su Steam, tuttavia sembra che le prove fornite non si siano rivelate sufficienti a supportare questa tesi. Per cercare di ribaltare la situazione, Wolfire ha la possibilità di fare appello entro i prossimi 30 giorni.

FONTE: resetera
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