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Street Fighter V: l'esport è un obiettivo prioritario per il futuro di Capcom

Street Fighter V: l'esport è un obiettivo prioritario per il futuro di Capcom
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Capcom ha deciso di raddoppiare gli sforzi nell'esport ristrutturando le proprie divisioni media licensing e creando una nuova business unit: la Capcom Media Ventures. In questo modo il colosso nipponico punta ad ampliare i propri circuiti competitivi di Street Fighter: il Capcom Pro Tour e la Street Fighter League.

I piani di Capcom svelati recentemente sembrano riferirsi soprattutto alla nuova Street Fighter League, alla sua prima stagione, ma non è escluso che nel prossimo futuro ci siano iniziative dedicate anche allo storico Capcom Pro Tour.

"...in risposta all'attenzione mondiale che circonda l'esport, e alla crescente scena competitiva all'interno del mercato giapponese, Capcom sta raddoppiando il suo impegno nel rendere il settore un'area prioritaria e mira a far crescere la base di giocatori in tutto il mondo attraverso campionati dedicati a Street Fighter".

Quando uscì il titolo, Capcom dichiarò che avrebbe garantito il supporto a Street Fighter V almeno fino al 2020 (nonostante le critiche piovute inizialmente), lasciando intendere l'arrivo successivamente di un nuovo episodio.

Street Fighter 6 deve ovviamente ancora essere svelato, ma l'annuncio di questi giorni può significare che l'esport continuerà a rivestire una parte importante nella strategia di Capcom anche con il nuovo capitolo della serie.

L'anno fiscale di Capcom è stato trainato dalle vendite record di Devil May Cry 5 e Monster Hunter World su PC. L'affermazione del rinnovato impegno di Capcom nell'esport potrebbe essere una rassicurazione per gli investitori sugli obbiettivi della società la quale, sino a questo momento, non ha fatto abbastanza per tenere il passo con altri competitor maggiormente focalizzati sul gaming competitivo, come Activision Blizzard o Epic Games.

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