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Come vi abbiamo riportato più volte nel corso degli ultimi mesi, ci sono voci sempre più insistenti sul fatto che Sony sta cercando di acquisire nuovi studi per ampliare l'elenco dei talenti alle proprie dipendenze e dotare fin da subito PS5 di una lista di sviluppatori dedicati di tutto rispetto.

Sony non è nuova a questo genere di trattative: già in passato riuscì a prendere sotto la sua ala protettrice Guerrilla Games, Media Molecule, la stessa Naughty Dog, e in vista delle recenti mosse della concorrenza (non ultima l'acquisizione di Double Fine da parte di Microsoft, ad esempio) potrebbe aggiungere nuovi nomi alla sua lista. Ma quali, nello speicifico? Andiamo a vedere.

Tra i nomi caldi ce ne sono alcuni in particolare, come quello di Bluepoint Games, gli autori del ritorno di Shadow of the Colossus su PS4, e che si rumoreggia siano al lavoro su un remake di Demon's Souls. Lo studio è però specializzato, appunto, in remake e remastered piuttosto che in lavori originali, per cui le probabilità non sono altissime.

Non sono così elevate nemmeno le chance di vedere Insomniac Games passare del tutto in mano a Sony: non ci sono dubbi che lo studio e il colosso giapponese collaboreranno di nuovo insieme, magari nuovamente con qualche esclusiva (non è escluso un ritorno di Ratchet & Clank su PlayStation 5, ad esempio), ma gli sviluppatori hanno sempre preferito mantenere la propria indipendenza, e probabilmente le cose resteranno così.

Stesso discorso anche per Remedy, che si è svincolata da Microsoft e si vocifera che Sony abbia intenzione di tentare di fare un'offerta d'acquisto, ma è probabile che lo studio alla fine decida di mantenere la propria indipendenza, e magari "accontentare" Sony con un'esclusiva.

Basse anche le chance di vedere Supermassive Games entrare a far parte della famiglia di Sony: ha già lavorato a progetti come PS Move e Until Dawn per PS VR, ma non sembra che ci sia interesse da parte di Sony di fare una mossa in questo senso, tanto che recentemente lo studio si è accordato con Bandai Namco per The Dark Pictures Anthology.

Un po' più alte (ma non troppo) sono invece le possibilità di un'acquisizione di Kojima Productions: il motore di Death Stranding è di Guerrilla Games e Sony è stata la prima a tendere la mano al leggendario game designer giapponese dopo la querelle con Konami. Kojima proprio in virtù dello screzio con Konami però, potrebbe decidere di mantenere la propria indipendenza, per cui anche questo matrimonio non è detto che si farà.

La più probabile acquisizione a questo punto resta quella di Housemarque. Lo studio finlandese autore di Resogun, Super Stardust HD e Nex Machina non è un nome di primissimo piano, ma è sicuramente uno sviluppatore affidabile, e la stabilità finanziaria garantita da Sony gli farebbe molto comodo, mentre il colosso giapponese guadagnerebbe un alleato di cui già si fida.

E voi che ne pensate? Per quali studi vedreste probabile un tentativo di acquisizione da parte di Sony?

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