Suicide Squad è salvo: la divisione gaming di Warner Bros non sarà venduta

Suicide Squad è salvo: la divisione gaming di Warner Bros non sarà venduta
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Nelle ultime settimane si è parlato più volte della situazione Warner Bros, la cui divisione gaming era, secondo alcune voci di corridoio, a rischio. I rumor vedevano AT&T intenzionata a venderla per fare cassa e colmare alcuni debiti, ma una recente lettera del CEO di WarnerMedia ai dipendenti lascia pochi dubbi sul futuro dell'azienda.

Nella lettera in questione Jason Kilar conferma che Warner Bros Interactive, ovvero la divisione gaming, continuerà a far parte dell'azienda e si occuperà di lavorare a videogiochi e ad altre esperienze interattive che coinvolgeranno gli appassionati di brand di successo nelle mani di WB. Non è chiaro se le voci riguardanti la volontà di vendere Warner Bros Interactive e l'interesse di Microsoft ed Electronic Arts fossero reali o meno, ma è possibile che per qualche motivo AT&T abbia cambiato idea e che voglia continuare a supportare questa divisione in futuro.

Ovviamente ciò non esclude che la situazione possa cambiare nel corso dei prossimi mesi, ma per il momento i fan dei giochi basati sui personaggi DC Comics e su altre IP di successo dovrebbero dormire sonni tranquilli. A questo proposito, vi ricordiamo che in occasione del DC FanDome, il quale si terrà il prossimo 22 agosto 2020, potrebbe arrivare l'annuncio di Injustice 3 e sappiamo invece con certezza che sul palco dell'evento verrà finalmente svelato il Suicide Squad di Rocksteady.

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