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Era il 21 gennaio del 1999 quando Nintendo pubblicava in Giappone Super Smash Bros, picchiaduro destinato a diventare rapidamente uno dei giochi multiplayer più importanti della lineup N64.

Un gioco all'epoca piuttosto curioso e inusuale, che vedeva dodici personaggi Nintendo sfidarsi senza esclusioni di colpi. Se in Super Smash Bros Ultimate il roster include decine di eroi, il primo episodio poteva contare su un cast composto da dodici lottatori: Jigglypuff, Kirby, Link, Luigi, Mario, Captain Falcon, Donkey Kong, Ness, Pikachu, Samus, Fox e Yoshi.

Discreto il successo in Giappone nonostante la ridotta base installata della console a 64-bit, in Nord America Super Smash Bros arriva nell'aprile del 1999 e diventa rapidamente un fenomeno di costume vendendo oltre un milione di copie in poche settimane, infine nel novembre dello stesso anno il gioco esce anche in Europa.

Il sequel, Super Smash Bros Melee, uscirà nel 2002 destinato ad accompagnare il lancio occidentale del Gamecube, la sfortunata (commercialmente parlando) console a 128-bit di Nintendo. Super Smash Bros è ad oggi uno dei franchise più importanti della casa di Kyoto come dimostra il successo dell'ultimo capitolo: Super Smash Bros Ultimate è il picchiaduro più venduto di sempre, avendo superato recentemente le vendite del leggendario Street Fighter II di Capcom.

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