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L'avventura sci-fi Reborn The Mark of the Blood è una delle tante esperienze interattive presentate nel corso di Svilupparty 2019, la decima edizione dell'evento di Bologna che celebra il talento dei giovani sviluppatori, designer, programmatori e artisti digitali italiani.

Così come possiamo intuire ammirando la demo propostaci dagli autori di questo progetto, Reborn: The Mark of the Blood cala gli utenti in una dimensione piombata nel caos per colpa di uno sciame di meteoriti che, dopo aver spazzato via la civiltà, inonderà il mondo di creature mutanti e costringerà i sopravvissuti a rintararsi dietro le mura perimetrali dell'ultima città della Terra.

Le scene di gioco immortalate nel trailer mostrano l'interazione tra il nostro alter-ego e gli abitanti del quartiere commerciale di questa enclave futuristica. Il 2066 tratteggiato dal team di sviluppo di The Mark of the Blood pone così gli appassionati di action adventure all'interno di un contesto grafico e narrativo dai toni accesi, con dialoghi a scelta multipla e una discreta componente free roaming e stealth a far da collante tra le diverse missioni.

Tra gli altri titoli che arricchiranno il palinsesto di Svilupparty 2019 tra il 17 e il 19 maggio a Bologna, segnaliamo anche lo stealth cyberpunk Breathless, il multiplayer arcade Immortal Party, l'MMORPG Fractured e l'hack'n'slash in stile gotico Hippocampus.

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