Gli sviluppatori di Children of Morta accusati di aver violato le leggi islamiche in Iran

Gli sviluppatori di Children of Morta accusati di aver violato le leggi islamiche in Iran
di

Problemi per gli autori di Children of Morta: il fondatore del team Dead Mage è stato invitato a presentarsi di fronte al governo iraniano per discutere i contenuti del suo gioco, a quanto pare accusato di violare le leggi islamiche.

Il governo accusa la presenza di danze, l'uso della magia per combattere i nemici, pratiche di sepoltura non in linea con la cultura locale, la mancanza dell'hijab e la presenza della preghiera, oltre ad altri elementi non previsti dai fondamenti islamici.

Attualmente in Iran vige la Teocrazia, una forma di governo che prevede la gestione di attività umane e modalità governative conformi alla volontà divina. Dead Mage ha base in Iran ed è dunque necessario che il team risponda alle accuse, non è chiaro però come si muoverà la compagnia dal momento che la maggior parte dei dipendenti lavorano in Texas, negli Stati Uniti.

Una vicenda certamente delicata e che rischia di causare non poche problematiche al piccolo studio, che potrebbe trovarsi costretto a rinunciare a parte dei profitti di Children of Morta interrompendo le vendite fino a quando gli aspetti contestati non verrano rimossi o eliminati dal gioco.

Quanto è interessante?
3