Tekken X Street Fighter non è stato cancellato, Harada rettifica

Tekken X Street Fighter non è stato cancellato, Harada rettifica
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Negli scorsi giorni sembrava sicuro che Tekken X Street Fighter fosse stato cancellato, con conferma di Katsuhiro Harada in persona durante un episodio del talk show online Harada's Bar.

Adesso è però la stessa mente dietro l'iconica serie di Tekken a fare chiarezza sulle sue parole, che a quanto pare sono state mal interpretate dal traduttore in lingua inglese. In un intervento su TwitLonger il celebre game designer ha infatti sottolineato che la frase giapponese "ima tomete masuyo" significa "è in sospeso" o comunque "è in pausa". Nulla a che vedere, quindi, con il presunto stop definitivo che traspariva dalla localizzazione inglese nei sottotitoli del suo ultimo livestream. In sintesi, Tekken X Street Fighter non è stato cancellato: lo sviluppo del cross-over tra Tekken e Street Fighter per mano di Bandai Namco continua ad essere completo solo al 30% già da qualche anno, ma da allora non sono più stati compiuti progressi.

"Siamo ancora fiduciosi sul fatto che lo sviluppo di Tekken X Street Fighter ripartirà quando si presenterà l'opportunità", dice Harada, evidenziando che tutto dipende dal trovare il momento giusto per ripartire con lo sviluppo dal punto in cui si è interrotto. Tekken X Street Fighter venne annunciato nel 2010 assieme alla controparte firmata Capcom, Street Fighter X Tekken. Ma se quest'ultimo ha visto infine la luce nel 2012, per l'altro cross-over non si hanno informazioni concrete ormai da 11 anni, tolta un'immagine promozionale che confermava la presenza di Jin Kazama e di Ryu tra i personaggi giocabili. Nel frattempo Harada non è stato certo disoccupato, dato il costante lavoro svolto con il settimo capitolo della serie principale: Tekken 7 ha venduto 7 milioni di copie dal lancio, rivelandosi uno dei Picchiaduro di maggior successo degli ultimi anni.

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