The Callisto Protocol: gameplay, trama e atmosfere dell'erede spirituale di Dead Space

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Grazie a un coverage firmato dai colleghi di GameInformer abbiamo appreso interessanti dettagli sulla trama, le atmosfere e il gameplay di The Callisto Protocol, il nuovo action horror partorito dalla mente del creatore di Dead Space.

Nel nostro nuovo video vi mostreremo l’unico footage al momento disponibile e faremo un breve riassunto delle nuove informazioni, ma vi consigliamo caldamente di acquistare l’ultimo numero della rivista per un approfondimento più ricco ed esteso.

In questa esperienza horror ambientata a 300 anni nel futuro su Callisto, la luna di Giove, prenderemo il controllo di Jacob Lee, un pilota di navi da carico che – una volta schiantatosi sul satellite – verrà rinchiuso nella prigione di Black Iron. Interpretato dall’attore Josh Duhamel, già apparso in Jupiter’s Legacy e Call of Duty WWII, l’uomo si ritroverà ben presto ad affrontare gli orrori che popolano la struttura, degli "ex umani" mutati conosciuti come Biofagi.

Muovendosi in infermerie, sezioni di massima sicurezza e tunnel irti di pericoli, Lee potrà servirsi di pistole, fucili a pompa e altre bocche da fuoco, che avrà la possibilità di alternare agli attacchi corpo a corpo col bastone. Le mosse melee varieranno a seconda dell’ambientazione al centro dello scontro o delle superfici circostanti, col protagonista che ad esempio potrà spaccare la testa di un mostro nei pressi di un muro. In aggiunta, ottenendo una buona combo di attacchi melee e sulla distanza, sarà possibile far entrare il nemico in uno stato di stordimento. A questo punto apparirà un’icona che consentirà di mirare rapidamente a una parte del corpo del mostro, così da far fuoco “a colpo sicuro” e ottenere uno spettacolare smembramento.

Proprio come in Dead Space, il gore e le mutilazioni non avranno soltanto un’importanza scenica e anzi aggiungeranno un pizzico di tatticismo al gameplay. Un abominio senza un braccio ad esempio non potrà aggrapparsi al protagonista, che – dopo aver mozzato le gambe a un biofago – lo costringerà a strisciare per poi colpirlo con un immancabile pestone. Ciliegina sulla torta, Jacob potrà servirsi di uno speciale strumento a trazione gravitazionale, che le guardie della prigione utilizzavano per sedare eventuali rivolte. Il pilota insomma potrà attrarre a sé oggetti e perfino nemici, per poi lanciarli via… anche verso la morte. I biofagi infatti andranno spediti contro grosse ventole in funzione o muri con spuntoni acuminati, in stile Mortal Kombat.

Chiaramente, i nemici in The Callisto Protocol saranno tutt’altro che facili da abbattere, soprattutto se pensiamo ad alcune delle varianti menzionate nella demo. Ci saranno ad esempio Biofagi torreggianti, di grandi dimensioni e capaci quindi di assorbire molti più danni prima di venir danneggiati seriamente. Altri abomini invece potranno entrare nei condotti per sbucar fuori in altre stanze e tendere imboscate al pilota. In generale, il team di sviluppo – che a proposito si chiama Striking Distance – li ha realizzati partendo da scan di modelli umani, per poi modificarli a suon di mutazioni grottesche ma senza far sì che le loro origini umane si annullassero.

Dotati di lunghi colli e capaci di sgusciar fuori all’improvviso per avvinghiarsi a Jacob, i Bloodworm non infliggeranno danni considerevoli, dato che sono stati utilizzati per contribuire a mantenere alta la tensione, un fattore che giocherà un ruolo cruciale nell’economia di questa esperienza horror. In un attento bilanciamento tra situazioni di pericolo e fasi di relativa tranquillità, gli sviluppatori ci porteranno a stare in allerta, per poi sorprenderci con uno spavento proprio mentre stavamo ritrovando la calma.

A tal proposito, per assicurarsi di confezionare una presentazione estetica pienamente calzante coi toni dell’esperienza, Striking Distance si è servita non solo di un gruppo di affiatati veterani ma anche di una intelligenza artificiale. Durante questo processo lo studio ha sottoposto a questa intelligenza gli oggetti e gli elementi degli scenari ricreati dagli artisti, così da donar loro un aspetto alieno. Dalle porte, alle armi, fino ai veicoli e ai robot di sicurezza, tutto ha trovato una perfetta collocazione all’interno degli scenari. Tra momenti disturbanti, gli attimi di terrore, l’ansia e l’apprensione, gli addetti ai lavori hanno mixato gli ingredienti in questa istanza creativa che hanno definito “ingegneria dell’orrore”. Anche gli effetti sonori saranno fondamentali per moltiplicare il potenziale di The Callisto Protocol, grazie all’Apprehension Engine creato dal compositore Mark Korven e dal liutaio Tony Duggan-Smith.

Dalla tuta d’astronauta del protagonista, fino al rendering di sangue e budella, il collettivo ha voluto assicurarsi di creare una presentazione visiva assolutamente realistica, studiando perfino la decomposizione della carne a seguito di un colpo d’arma da fuoco. Insomma, a quanto pare eliminare i nemici sarà assolutamente soddisfacente ma di contro questi potranno uccidere brutalmente il povero Jacob, così da restituirgli il favore e lasciare noi di stucco, davanti allo schermo.

The Callisto Protocol esce alla fine del 2022 su tutte le principali piattaforme (anche su PS4 e Xbox One), probabilmente ne sapremo di più nel corso degli eventi estivi come la Summer Game Fest.

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