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Gli sviluppatori di Ubisoft Massive hanno da poco pubblicato una nuova patch per Tom Clancy's The Division 2 che va a correggere alcuni problemi tecnici riscontrati dopo l'upgrade next-gen del looter-shooter sulla console next-gen di Sony.

Sebbene avesse introdotto il supporto alla risoluzione 4K e ai 60fps, la patch next-gen aveva portato con sé alcuni bug a causa dei quali alcuni effetti grafici non venivano renderizzati correttamente durante le scene di gioco, andando così ad inficiare il colpo d'occhio generale. Il tutto è stato risolto con l'ultimo update, con la qualità della risoluzione dinamica che sembra essere rimasta pressoché invariata rispetto a prima, come evidenziato nella nuova analisi di VGTech:

"PS5 utilizza una risoluzione dinamica con il picco massimo registrato di circa 3456×1944p ed il picco più basso di 1920×1080p. Il conteggio dei pixel relativo alla risoluzione nativa supera raramente i 2400×1350p, mentre va spesso oltre i 1920×1080p. Viene utilizzata una forma di ricostruzione temporale che può aumentare la risoluzione fino a 3840×2160p. Notare che la risoluzione nativa più alta è stata registrata durante una scena meno impegnativa rispetto al test precedente". Anche dopo la patch, dunque, sembra che The Division 2 non riesca a gestire la risoluzione 4K nativa su PS5, cosa che invece riesce a fare su Xbox Series X. Il frame-rate è invece ancorato ai 60fps su tutte le piattaforme next-gen.

Oltre ad aver messo una pezza ai problemi legati agli effetti della nebbia e dei riflessi, sembra che gli sviluppatori abbiano risolto anche i crash riscontrati in questi ultimi giorni. Il team di Ubisoft Massive ha inoltre confermato che continuerà a supportare Tom Clancy's The Division 2 con il lancio di contenuti inediti almeno fino al 2022.

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