The Division 2: Ubisoft lavora per introdurre il matchmaking per il raid a 8 giocatori

The Division 2: Ubisoft lavora per introdurre il matchmaking per il raid a 8 giocatori
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Ha suscitato non poco malcontento la decisione di Ubisoft di non concedere il matchmaking per il raid a 8 giocatori di Tom Clancy's The Division 2, il looter-shooter che su console ha leggermente disatteso le previsioni di vendite della compagnia francese.

Gli sviluppatori hanno chiaramente ideato il raid con in mente le squadre assemblate da amici, che possono perfettamente comunicare fra di loro per riuscire ad affrontare l'incursione nel migliore dei modi. Tuttavia, parte dell'utenza è rimasta scottata dalla notizia, dal momento che la feature risulta completamente fuori dalla portata di chi non gioca in compagnie fisse.

Ubisoft ha ascoltato questi utenti, ed ha infine deciso di iniziare i lavori per aggiungere il matchmaking, come confermato dal game director Chadi El Zibaoui durante un recente livestream. Quest'ultimo ha in ogni caso messo in guardia i giocatori: le conseguenze del matchmaking potrebbero talvolta compromettere l'esperienza confezionata dagli sviluppatori:

"Prima di un raid devi assicurarti che il tuo team abbia i microfoni, parli la tua stessa lingua, e abbia l'equipaggiamento adatto per supportare la squadra. Non è semplice come il matchmaking che utilizziamo per missioni normali. Per il raid, realizzare un matchmaking di quel tipo renderà difficile, se non impossibile, portare a termine il contenuto".

Nel frattempo, il raid Operation Dark Hour è stato portato a conclusione per la prima volta, come annunciato dal tweet ufficiale pubblicato da Ubisoft Massive che trovate in calce alla notizia e che ha onorato gli agenti autori di tale impresa. Per tutte le altre informazioni sul titolo di Ubisoft vi rimandiamo alla nostra Recensione di The Division 2.

FONTE: wccftech
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