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In una lettera aperta indirizzata a tutti i fan di Bethesda, Todd Howard ha commentato il matrimonio tra ZeniMax e Microsoft confermando che The Elder Scrolls 6 e Starfield gireranno su di un motore grafico completamente nuovo e "a prova di nextgen".

Il produttore esecutivo di Bethesda Game Studios riavvolge il nastro dei ricordi e, partendo dal sodalizio con la casa di Redmond che ha consentito alla sua compagnia di proporre Morrowind e Oblivion rispettivamente sulla prima piattaforma Xbox e Xbox 360, spiega che "tutti noi condividiamo la convinzione che espandere la portata dell'intrattenimento digitale sia fondamentale, che si tratti di PC, console, mobile o cloud. Con ogni nuovo ciclo di console ci siamo evoluti insieme, dall'arrivo delle mod in Fallout 4 alle ultime tecnologie che spingono Xbox Series X ed S".

L'alto dirigente di Bethesda volge così lo sguardo alla prossima generazione di console targate Microsoft e precisa che "questi nuovi sistemi sono ottimizzati per i vasti mondi che amiamo creare, con salti generazionali che non riguardano solo la grafica ma anche la CPU e il modo in cui avviene lo streaming dei dati. Stiamo lavorando alla nostra più grande revisione del nostro engine dai tempi di Oblivion, con tutte le ultime tecnologie che alimenteranno la nostra prima nuova IP in 25 anni, Starfield, così come The Elder Scrolls VI".

Con le dichiarazioni di Todd Howard, viene così smentito il rumor sull'utilizzo dell'Unreal Engine 4 per The Elder Scrolls 6: sia il kolossal ruolistico che l'avventura sci-fi Starfield, quindi, gireranno su di una versione nextgen del motore grafico proprietario di Bethesda.

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