The Last of Us 2 'dura troppo': Jason Schreier scatena la reazione della community

The Last of Us 2 'dura troppo': Jason Schreier scatena la reazione della community
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In uno dei suoi ultimi interventi sui social, il giornalista Jason Schreier ha criticato la longevità dei videogiochi tripla A moderni e citato The Last of Us Parte 2 tra i titoli "troppo lunghi", scatenando l'immediata reazione della community.

L'ormai ex editor di Kotaku, ora in forze nella redazione di Bloomberg News, ha esordito su Twitter dichiarando in maniera generica che "i videogiochi sono troppo lunghi", salvo poi indicare proprio The Last of Us 2 come il titolo che ha determinato queste sue affermazioni.

In considerazione della popolarità e, se vogliamo, dell'autorevolezza raggiunta grazie ai suoi celebri report a tema videoludico (come dimenticare i suoi retroscena sullo sviluppo di Anthem?), il giornalista ha così innescato una discussione animata tra i suoi follower.

Nel rimarcare ulteriormente il concetto espresso, Schreier ha ritenuto giusto sottolineare come "direi che il 5% dei videogiochi moderni è troppo corto, l'80% è troppo lungo e il 15% ha una longevità corretta". Anche nelle successive risposte date alla community, il giornalista ha specificato che "Control ad esempio s'avvicina parecchio a quella che ritengo essere la longevità perfetta, come quella di Disco Elysium o di Hollow Knight. Sarebbe bello vedere i videogiochi diventare sempre meno dispendiosi da fare e sempre più economici da acquistare, piuttosto che assistere a questo trend che li vede esponenzialmente più costosi da sviluppare ma con il medesimo prezzo di vendita".

E voi, cosa ne pensate delle dichiarazioni di Jason Schreier? Di recente, anche l'ex dirigente Sony Shan Layden ha affrontato l'argomento (seppure in maniera più "morbida") affermando che il modello dei giochi AAA non è più sostenibile.

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