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Commentando il video dello State of Play su The Last of Us 2, Neil Druckmann di Naughty Dog ha offerto agli spettatori dell'evento digitale un interessante approfondimento sul sistema di combattimento adottato da Ellie tra fasi stealth e attacchi fulminei.

Dopo aver mostrato gli scenari di The Last of Us Parte 2, il direttore creativo della software house californiana ha spiegato che quello di TLOU 2 è un mondo evolutosi dalla pandemia del Cordyceps e che ora, a 25 anni di distanza da quella catastrofe, è un luogo "completamente diverso. Ellie è cresciuta in questo ambiente e sa sfruttarlo a proprio vantaggio, ad esempio nascondendosi o strisciando nell'erba alta per non farsi vedere. Tuttavia, queste azioni furtive non comportano la totale silenziosità e non le consentono di rimanere completamente nascosta al nemico: se si avvicinano abbastanza, questi possono scoprirla anche mentre è nascosta tra l'erba alta. A quel punto, scappare è una delle opzioni praticabili, ma non l'unica".

Oltre alle fasi stealth legate al setting post-apocalittico di The Last of Us 2, l'esclusiva PS4 in arrivo il prossimo 19 giugno offrirà anche un ricco ventaglio di azioni da compiere per aiutare Ellie a sopraffare il nemico nel corso di intensi combattimenti all'arma bianca e corpo a corpo. A tal proposito, Druckmann sottolinea come "Ellie è più agile della maggior parte dei suoi nemici. Può scattare e schivare rapidamente gli attacchi in arrivo, ma può anche imparare le tecniche adottate dai nemici e anticiparne le mosse per coglierli di sorpresa ed evitare di subire danni. Ellie può anche utilizzare degli oggetti reperiti nell'ambientazione, lanciandoli contro i nemici per stordirli e guadagnare il tempo necessario a sferrare loro un attacco mortale. I giocatori potranno servirsi degli oggetti anche per proteggersi o per guadagnare un po' di tempo prima di compiere la prossima mossa".

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