The Last of Us 2 Remastered per PS5: ne vale davvero la pena? Ecco cosa dovete sapere

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The Last of Us Parte 2 Remastered esce su PS5 il 19 gennaio 2024 con una serie di contenuti aggiuntivi al seguito. Approfittiamone dunque per fare chiarezza sulle principali novità in seno a questa versione current gen del viaggio di vendetta di Ellie.

Dall’inedita modalità Roguelike fino ai Livelli Perduti, che potrebbero rivelarsi una delle porzioni più interessanti del pacchetto, ecco cinque cose da sapere su The Last of Us Parte 2 Remastered.

Una chicca per chitarristi

Nell’originale The Last of Us Parte 2 Naughty Dog ha meravigliato gli appassionati con un minigioco di assoluta qualità. In specifici momenti del suo viaggio Ellie poteva imbracciare una chitarra e suonare interi brani, come ben ha dimostrato l’arrivo su internet di numerosi video dedicati: da Wish You Were Here dei Pink Floyd, passando per Californication dei Red Hot Chili Peppers, fino a Creep dei Radiohead, la protagonista mossa dagli utenti di tutto il mondo ci ha deliziato con pezzi memorabili.Fa piacere quindi che gli sviluppatori abbiano arricchito TLOU Parte 2 Remastered con la modalità Libera Chitarra, che ci permetterà di suonare le corde di una serie di strumenti sbloccabili. Potremo esibirci nei panni di diversi personaggi – Joel in primis – e scegliere noi la location in cui dare spettacolo da un ventaglio di scenari di cui al momento non conosciamo l’ampiezza. Si parla anche di poter usare pedali audio FX per modulare le esibizioni, ma anche in tal senso attendiamo di saperne di più.

I livelli perduti

Quella di The Last Of Us Parte 2 è una trama densa di avvenimenti, la base di un’avventura lunga e memorabile. Nel corso dello sviluppo del gioco, per un motivo o per l’altro alcune sezioni non sono riuscite ad arrivare nel prodotto finale, ed è proprio per questo che la sua incarnazione rimasterizzata contiene i cosiddetti Livelli Perduti. Parliamo di alcune sequenze giocabili incomplete, che ci permetteranno di saperne di più su queste porzioni tagliate del viaggio, anche grazie ai commenti degli sviluppatori.Le loro parole ci accompagneranno durante l’esplorazione per darci ancor più informazioni sul processo creativo legato a questi contenuti prima non disponibili al pubblico. E c’è di più: il gioco include anche i commenti alle cutscene del Director Neil Druckmann, della Lead Narrative Halley Gross e dei principali membri del cast di attori di The Last of Us Parte 2. Le informazioni ufficiali a nostra disposizione parlano di riflessioni sulla storia e i personaggi dell’avventura.

Scontri in salsa Roguelike

Senza Ritorno è di certo un’aggiunta degna di attenzione, su cui potremmo aver scoperto qualche dettaglio in più. Sul piano ufficiale, sappiamo che si tratta di una modalità survival roguelike progettata per mettere alla prova gli utenti più affezionati ai cruenti scontri di Parte 2. Dovremo infatti sopravvivere a battaglie con elementi randomici, utilizzando uno dei diversi personaggi giocabili. Nel trailer d’annuncio è già possibile vedere in azione Mel, Lev, Dina, Jesse e anche Tommy, il fratello di Joel. Ciascuno di questi combattenti avrà dei tratti unici adatti a determinati stili di gioco e a quanto sembra sarà potenziabile. Nell’affrontare sezioni in stealth e lotte per la vita dovremo vedercela con vari tipi di nemici, e non solo: il post sul PlayStation Blog parla di svolte uniche in grado di aggiungere fattori inattesi agli scontri, su cui però non abbiamo informazioni.

Ad ogni modo, sarà possibile ottenere in ricompensa nuove skin e personaggi utilizzabili, così come personalizzare le nostre run e scalare le posizioni di una classifica globale. Prima del lancio avremo ancor più dettagli su Senza Ritorno, che potrebbe rivelarsi una modalità più ambiziosa del previsto. In aggiunta, nel profilo Linkedin di un ex sviluppatore di Naughty Dog viene fatta menzione al suo lavoro per 12 livelli di Senza Ritorno, un numero questo che se confermato sarebbe di tutto rispetto.

Migliorie grafiche e supporto al DualSense

Il comparto grafico di The Last of Us Parte 2 è ancora oggi notevole e non stupisce che la versione rimasterizzata per PS5 – che magari in futuro arriverà anche su PC – si sia spinta ancora oltre. Cominciamo con le ormai ben note modalità fedeltà e prestazioni, la prima con 4K nativo e la seconda a 1440p upscalati in 4K con frame rate più elevato. Inoltre, I possessori di schermi che supportano il VRR potranno attivare un’opzione per il frame rate sbloccato. Da citare sono poi le texture ad alta risoluzione, un aumento del livello di dettaglio a distanza, una miglior qualità delle ombre, animazioni più fluide e altro ancora.

Quando torneremo nella piovosa Seattle o esploreremo le tranquille vie di Jackson, in altre parole, dovremmo trovarci di fronte a una presentazione visiva ancor più rifinita. Oltre al mero aspetto grafico, l’utenza può aspettarsi caricamenti più rapidi e un supporto completo alle feature di DualSense, tra i grilletti adattivi e il feedback aptico.

Edizioni e upgrade alla versione PS5

Al momento non conosciamo il prezzo di The Last of Us Parte 2 Remastered ma sappiamo che martedì 5 dicembre verranno aperti i pre ordini sia per l’edizione standard che per la WLF Edition, disponibile anche sul mercato italiano. Quest’ultima edizione comprenderà diversi oggetti collezionabili, tra cui la steelbook, la toppa del Washington Liberation Front e un set di spille. I possessori della versione PS4 del gioco potranno fare l’upgrade a quella digitale di Parte 2 Remastered spendendo 10 euro. Chiaramente, chi possiede il titolo PS4 su disco necessita di una PS5 con lettore dischi per poter effettuare l’upgrade.

Questa versione rimasterizzata includerà tutte le precedenti opzioni di accessibilità, più alcune nuove aggiunte, pensiamo all’inclusione dell’audio descrittivo. Si parla poi di una modalità Speedrun, che ci permetterà di stabilire tempi sempre migliori nell’affrontare l’avventura. Oltre a nuove possibilità per la modalità foto, citiamo anche skin aggiuntive per Ellie, Abby e le loro armi.