The Last of Us, aspettando Parte 2: le migliori frasi della prima epopea di Ellie e Joel

The Last of Us, aspettando Parte 2: le migliori frasi della prima epopea di Ellie e Joel
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Nel 2013, Naughty Dog portava sul mercato videoludico una nuova IP destinata ad entrare nei cuori di moltissimi appassionati. Raccontando il viaggio di Ellie e Joel nel mondo alla deriva di The Last of Us, la software house narrava al contempo la complessità dell'animo umano, grazie ad un'eccellente capacità di scrittura.

In attesa di The Last of Us Parte 2, proviamo a ripercorrere alcune delle migliori o più iconiche frasi pronunciate dai personaggi del primo capitolo, calato in un mondo digitale in cui ogni parola ha un proprio inevitabile peso ed anche la più piccola affermazione può contribuire a svelare, o a celare, una parte dell'animo del personaggio che la pronuncia.

L'essenza di The Last of Us racconta del viaggio di due persone interiormente distrutte, che provano, forse inconsapevolmente, a riposizionare i mattoni scomposti della propria esistenza: sia Joel sia Ellie hanno perso moltissimo nel corso delle proprie vite. Pensare di riaprire il proprio cuore è dunque un pensiero che fa paura, ma che Ellie in un qualche modo riesce ad esprimere per prima, nel momento in cui ricorda a Joel che non è l'unico ad aver perso qualcosa in un mondo folle e violento. Iconico dunque il momento in cui la ragazzina prova a dare forma al suo affetto per il rude contrabbandiere: "Tutti quelli a cui volevo bene sono morti o mi hanno lasciata...tutti! Tranne te! E non dirmi che sarei più al sicuro con qualcun altro perché la verità è che avrei solo più paura".

Tra i momenti più duri vissuti da Ellie, figura ovviamente il destino che ha sconvolto la sua esistenza e quella dell'amica Riley. La vicenda, raccontata nel DLC Left Behind ci regala una delle frasi più celebri di The Last of Us, pronunciata proprio dalla sfortunata compagna di avventure di Ellie, ormai pronta ad accettare la morte: "Avremmo dovuto morire in mille modi prima d'ora. E potremmo farlo in mille altri prima di domani. Ma combattiamo, per ogni secondo che ci resta da passare insieme. Che siano due minuti o due giorni, non ci arrendiamo. Io non voglio arrendermi. Che facciamo? Aspettiamo e basta! Possiamo rendere tutto poetico e perdere la testa insieme". Ellie tuttavia, ad anni di distanza, ancora attende il suo turno.

L'immunità all'infezione che ha colpito il mondo di The Last of Us le ha infatti consentito di sopravvivere e di intraprendere il suo viaggio con Joel nel tentativo di trovare una cura in grado di arrestare il Cordyceps. Tuttavia, un eventuale salvataggio dell'umanità passa per la morte della piccola Ellie e Joel non può concepirlo. L'uomo, che ha ormai accettato di provare un affetto paterno per la giovane, deciderà di salvarla, regalando due momenti iconici all'epopea Naughty Dog. Impossibile non ricordare lo scambio di battute che precede l'esecuzione a sangue freddo di Marlene:

"Marlene: Aspetta! Lasciami andare. Ti prego!
Joel: La inseguiresti"

E, ancor di più, il momento conclusivo del viaggio di Ellie e Joel, in cui l'uomo mente su ciò che è accaduto a Ellie, affermando che la sua immunità non può offrire alcun aiuto al genere umano:

"Ellie: Giuramelo! Giurami che tutto quello che mi hai raccontato sulle Luci è vero.
Joel: Lo giuro.
Ellie: Ok."

Se Ellie ha davvero creduto a quelle parole, forse potrà raccontarcelo The Last of Us Parte 2. Nel frattempo, in chiusura, non possiamo non citare il celebre invito alla resistenza veicolato dalle Luci stesse negli USA in ginocchio dipinti da Naughty Dog: "Potete ancora ribellarvi con noi. Ricordate: se vi perdete nel buio, cercate le Luci. Credete nelle Luci".

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