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Come nella migliore tradizione di casa Naughty Dog, l'epopea di Ellie e Joel è costellata di una vasta rassegna di segreti e citazioni, dedicati al mondo videoludico e non solo.

Gli Easter Egg in casa PlayStation sono di famiglia, con moltissime opere dei team interni che amano celare al proprio interno riferimenti all'immaginario Sony. Oltre a diversi omaggi alle console del colosso nipponico, ad esempio, The Last of Us include riferimenti ad Uncharted, ma, a quanto pare, anche piccoli dettagli piuttosto difficili da cogliere, al punto che uno di questi ha raggiunto il grande pubblico a oltre sette anni di distanza dalla prima pubblicazione del titolo. Nello specifico, lo streamer Anthony Calabrese, molto legato al gioco, ha di recente pubblicato un video nel quale presenta un Easter Egg sfuggito nel tempo alla grande maggioranza della community.

Nel prologo di The Last of Us, gli utenti hanno la possibilità di visitare brevemente la casa di Joel, dove l'uomo vive con la giovanissima figlia. Avviando una nuova partita o caricando un salvataggio in quest'area, è necessario attendere la notizia dello scoppio dell'epidemia, per poi fare ritorno alla base delle scale che conducono alla camera da letto di Joel, dove si attiverà un checkpoint. A questo punto, riavviando la partita, sarà possibile tornare nella stanza: prestando attenzione alla TV, si noterà a schermo una formica infettata da un vero Cordyceps!

Per tutti i dettagli, trovate il filmato in apertura a questa news, mentre in calce trovate un simpatico messaggio da parte di Kurt Margenau, co-director di The Last of Us Parte II, che rivela come l'Easter Egg sia una sua responsabilità! L'avevate mai notato?

FONTE: GamesRadar
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