The Last of Us Part 2 è andato in pre-produzione subito dopo l'uscita del primo capitolo

The Last of Us Part 2 è andato in pre-produzione subito dopo l'uscita del primo capitolo
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In una recente intervista ai microfoni di JeuxActu, Emilia Schatz, co-lead game designer di The Last of Us Part 2, ha svelato alcuni interessanti retroscena riguardo il processo di sviluppo del secondo capitolo.

Emilia Schatz ci rivela che subito dopo la fine dei lavori sul primo episodio, un piccolo team cominciò a dedicarsi allo sviluppo del gioco. A quei tempi, tuttavia, la maggior parte di Naughty Dog era concentrata su Uncharted 4: Fine di un Ladro, e a un certo punto anche la piccola squadra al lavoro su TLOU2 dovette mettere in pausa il progetto per aiutare i colleghi a completare l'ultima avventura di Nathan Drake. La stessa cosa accadde durante la creazione di Uncharted: L'Eredità Perduta, e solo dopo il suo lancio, lo sviluppo di The Last of Us Part 2 entrò a pieno regime. Come vi abbiamo segnalato in precedenza sulle nostre pagine, nella stessa intervista Emilia Schatz ha parlato dell'eventualità di includere più personaggi giocabili e ha affermato che il titolo non subirà alcun downgrade grafico.

The Last of Us Part II è atteso esclusivamente su Playstation 4. Alcune recenti dichiarazioni lasciano intuire che le vicende del gioco saranno narrate tramite salti temporali, come già avvenuto in Left Behind, tuttavia al momento la notizia non è stata ancora confermata ufficialmente.

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