The Last of Us Parte 2 è un capolavoro di accessibilità

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Il capolavoro di Naughty Dog è probabilmente il gioco più accessibile di sempre: nel nostro nuovo video di approfondimento, proviamo perciò ad analizzare le diverse opzioni per l'accessibilità offerte da The Last of Us Parte 2.

Come anticipato dalla progettista del gameplay Emilia Schatz, la sussidiaria californiana dei PlayStation Studios ha prestato particolare attenzione alle esigenze degli appassionati di videogiochi con disabilità. Nella consapevolezza di dover fornire un'esperienza ludica, grafica e narrativa eccelsa, il team di Naughty Dog ha così compiuto uno sforzo enorme per integrare qualcosa come 60 opzioni di accessibilità, ciascuna configurabile liberamente.

Dai parametri per aumentare il contrasto cromatico o le dimensioni del testo alla possibilità di semplificare le sessioni degli scontri a fuoco o di attivare una modalità "moviola", l'incredibile ventaglio di opzioni da configurare contribuisce a fare di The Last of Us 2 il nuovo punto di riferimento dell'intera industria dell'intrattenimento digitale, e non solo per ragioni strettamente ludiche.

Per un ulteriore approfondimento, oltre al video in apertura d'articolo trovate anche un nostro speciale su The Last of Us 2 come gioco per tutti a firma di Davide Falconero Persiani, ma prima vi ricordiamo che il capolavoro annunciato di Naughty Dog sarà disponibile dal 19 giugno in esclusiva su PlayStation 4 e PS4 PRO.

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