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Durante il podcast Legit di Troy Baker, Neil Druckmann non ha solo mandato un messaggio agli hater di The Last Of Us Parte 2, il Game Director di Naughty Dog ha anche approfittato dell'occasione per parlare del crunch time, con riferimento ad alcune accuse emerse da ex dipendenti dello studio.

Neil Druckmann si è scusato per non essere sempre riuscito a bilanciare al meglio le esigenze di lavoro con quelle personali dei dipendenti, dichiarandosi dispiaciuto per aver assistito alla dipartita di alcuni membri. Druckmann non ha negato di aver chiesto sforzi aggiuntivi allo staff ma al tempo stesso chiarisce come molti abbiano abbandonato il lavoro solamente perchè stanchi di lavorare su determinati aspetti del gioco in maniera maniacale.

Il Game Director sottolinea poi come nessuno sia stato costretto a lavorare più del dovuto con la maggior parte dei dipendenti desiderosa di dare il massimo restando in ufficio oltre il normale orario e suggerendo numerose soluzioni per migliorare vari aspetti del progetto. The Last Of Us 2 non è "un gioco di Neil Druckmann, ma un gioco Naughty Dog al 100%" questo il messaggio lanciato dal Neil, che ribadisce di essere orgoglioso del lavoro svolto insieme alla sua squadra.

FONTE: GB
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