The Last of Us Parte 2: Druckmann parla dei grandi ambienti di gioco

The Last of Us Parte 2: Druckmann parla dei grandi ambienti di gioco
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In un'intervista pubblicata sul PlayStation blog, Neil Druckmann, game director di The Last of Us Parte 2, ha approfondito il discorso sulla fedeltà grafica del nuovo capitolo di Naughty Dog, partendo dal fatto che il gioco sarà diviso in due dischi.

Il Game Director ha spiegato che il concept iniziale di The Last of Us 2 risale al 2013 e da allora sono state sviluppate molte idee relative alla trama ed al gameplay. Druckmann ha confermato che il gioco avrà "ambienti molto più ampi" grazie alla potenza di calcolo di PlayStation 4. Il game director ha comparato TLOU2 con il precedente capitolo di The Last of Us e con Uncharted 4, per far capire quanto il nuovo gioco abbia guadagnato in termini grafici.

"Come avete già visto in Uncharted 4 e in The Lost Legacy, stiamo sperimentando ambienti molto più grandi" ha detto Druckmann "lo faremo anche con The Last of Us Parte 2 e troveremo il modo di far rispecchiare questa implementazione nella storia". Druckmann ha anche ammesso che The Last of Us ha "spremuto" le capacità computazionali di PS3 e il nuovo capitolo del gioco farà la stessa cosa con PlayStation 4: "ora abbiamo la possibilità di costruire ambienti più ampi, sequenze con orde di infetti e diverse squadre di nemici che ti cercano nei grandi spazi".

In precedenza Druckmann ha dichiarato che lo sviluppo di TLOU2 è durato più del previsto. Nel corso della restante intervista Naughty Dog ha avuto la possibilità di approfondire alcuni aspetti del gameplay di The Last of Us Parte 2.

FONTE: gamespot
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