The Last of Us Parte 2, successo e tossicità online: parla Jim Ryan

The Last of Us Parte 2, successo e tossicità online: parla Jim Ryan
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Come molti ricorderanno, il lancio dell'ultima epopea firmata da Naughty Dog è stato accompagnato dall'accanimento di una parte della community videoludica, che ha attaccato violentemente The Last of Us Parte 2.

A fronte di una calorosa accoglienza da parte di pubblico e critica, la rete ha dato voce ad atteggiamenti tossici, sfociati anche in fenomeni di review bombing di The Last of Us Parte 2. Nel guardare al futuro di PlayStation 5, Jim Ryan, CEO di Sony Interactive Entertainment, è tornato a discutere degli eventi verificatisi nel corso dell'estate e della sua posizione in merito. "Ho incontrato Neil [Neil Druckmann, Director di Naughty Dog] lo scorso anno, e mi sono congratulato con lui per la sua arte e la sua capacità di narrazione. - ha raccontato il dirigente - Neil è un adulto, così come lo sono io, e credo che nessuno dei due dovrebbe lasciarsi indebitamente infastidire da questa roba".

"Neil sa di creare grande arte - ha proseguito - Sa di aver affrontato con successo tematiche che non erano mai state dipinte in maniera matura in alcun videogioco prima. Penso che sia una cosa straordinaria e sono orgoglioso che PlayStation sia la piattaforma su cui è accaduto". Per quanto riguarda gli atteggiamenti tossici, Jim Ryan consiglia di lasciarli semplicemente perdere e proseguire sulla propria strada.

In chiusura, ricordiamo che The Last of Us parte 2 è in corsa per il GOTY ed è il gioco con più candidature ai The Game Awards 2020.

FONTE: GQ
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