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Vi abbiamo raccontato dell'affascinante demake di Bloodborne stile PS1, in arrivo gratis a gennaio su PC. A quanto pare l'effetto nostalgia continua a coinvolgere nomi illustri, e vale la pena di mettere in evidenza anche un altro lavoro amatoriale nelle stesse identiche corde, perfettamente a cavallo tra modernità e passato remoto.

Dopo aver mostrato delle demo modello genarazione 32-bit di Resident Evil 4 e del primo God of War, il canale Youtube Rustic Games BR, specializzato in "giochi rustici in bassa risoluzione" ci riprova con la revisione low-fi di un vero e proprio cult: The Last of Us.

Nei quattro minuti abbondanti di video possiamo assistere a una versione familiarmente diversa del classico pubblicato originariamente nel 2013 su PlayStation 3. L'avventura survival di Naughty Dog viene infatti reinterpretata seguendo in maniera esplicita il modello di un altro capolavoro rimasto nei cuori di moltissimi, ovvero l'indimenticabile Metal Gears Solid.

L'odissea di Joel e Ellie viene dunque riproposta con un'inedita visuale dall'alto, che occasionalmente si posiziona alle spalle dei personaggi per enfatizzare certi momenti e permettere di concentrarsi sul campo di battaglia. Una scelta in tutto e per tutto affine a quella dell'opera di Hideo Kojima, per un cambio di prospettiva utile a rimarcare la natura stealth delle interazioni di The Last of Us.

Anche in questa versione Joel si trova a muoversi nell'ombra, preferendo sgattaiolare non visto per colpire i nemici alle spalle piuttosto che agire in modo frontale – una tattica ideale anche per risparmiare le poche risorse a disposizione. Il radar in alto a destra, in perfetto stile Metal Gear, serve proprio a questo scopo: occorre osservare il cono di vista degli avversari per capire come muoversi, mentre Ellie viene gestita dall'intelligenza artificiale. In casi estremi, è comunque possibile far ricorso alle armi: in simili circostanze, la telecamera passa in soggettiva, e si mira direttamente al bersaglio.

Come per Bloodborne, il lavoro svolto in termini estetici è di certo degno di nota: dalla modellazione lowpoly dei personaggi alle texture ambientali, l'effetto è sia fedele all'originale che all'epoca che il demake intende omaggiare. Speriamo di vedere in futuro qualche altro spezzone di questo progetto, magari con gli iconici clicker che per qualche ragione non compaiono nel video.

Al momento non è dato sapere se questa versione di The Last of Us sia destinata a rimanere una semplice bizzarria di internet o se, come per Bloodborne, ci sia l'intenzione di rilasciare in futuro questo progetto in forma gratuita. Ovviamente vi aggiorneremo in caso di ulteriori sviluppi, ma nel frattempo la parola passa a voi: vi piacerebbe giocare con Joel e Ellie formato PS1?

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