The Last of Us: la streamer del meme del coniglietto vittima di minacce di morte

The Last of Us: la streamer del meme del coniglietto vittima di minacce di morte
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Da ormai alcuni anni circola in rete un meme legato ad una particolare scena di The Last of Us che vede la streamer Emma Montgomery, nota su Twitch come Negaoryx, emozionarsi fortemente per la morte di un coniglietto che viene trafitto da una freccia di legno.

Non fu tanto la morte del coniglietto in sé a suscitare una reazione del genere nella ragazza, quanto il susseguirsi di una serie di eventi che vedevano coinvolti Joel ed Ellie capaci di creare un pathos di emozioni che la streamer non riuscì più a gestire. Il meme, in ogni caso, diventò rapidamente virale, e persino gli sviluppatori di Naughty Dog ne vennero a conoscenza.

Sembra però che negli anni il meme sia stato utilizzato in modo improprio: a quanto pare la clip in questione è stata scaricata e lo sfondo sostituito con un green screen virtuale. Questo ha portato alla possibilità di modificare a piacimento la scena a cui Negaoryx avrebbe assistito di volta in volta. Quando gli utenti hanno cominciato ad utilizzare scene tratte da giochi innocui come Minecraft lo scherzo è rapidamente degenerato, portando ai messaggi tossici e persino alle minacce di morte che sono poi giunte alla ragazza:

"Ho iniziato a ricevere un sacco di odio, persino minacce di morte nei miei messaggi privati da persone che dal nulla mi dicevano: 'Stupida pu*****a, è solo Minecraft, ma che c***o', ed altre cose orribili di questo tipo. Io non ho mai nemmeno giocato Minecraft".

Data la situazione, Neagoryx ha quindi deciso di rivolgersi ad un avvocato ed agire per vie legali per impedire che il meme venisse utilizzato in modo completamente libero. Ciò che le è stato risposto dagli uomini di legge, tuttavia, non ha migliorato granché la situazione, anzi:

"Sarà onesto con te: ho già avuto a che fare con casi simili al tuo. Puoi richiedere che i video vengano rimossi, ma ti avviso: ogni singola donna a cui ho fornito assistenza ha visto la situazione ritorcersi contro di sé. Ti manderanno le community contro, renderanno la tua vita un vero inferno".

Cosa fare allora per risolvere questo problema sociale, che ha colpito Negaoryx così come tante altre donne che purtroppo ricevono trattamenti simili? La risposta, secondo Kurt Margenau, co-director di The Last of Us Parte 2 (anche Laura Bailey ricevette minacce di morte), sta nella crescita della community e nel rispetto che ognuno dei giocatori dovrebbe iniziare a nutrire l'uno per l'altro:

"Nei miei primi vent'anni, avevo timore di dire che lavoravo coi videogiochi perché era troppo da nerd per fare buona impressione sulle ragazze. Ora ho timore a causa dell'immagine che i gamer danno al mondo di loro stessi. Non saremmo mai capaci di sovrastimare quanto difficile sia essere una donna in questa industria.

Non ho mai ricevuto minacce di morte su Twitter. Mai. Ho fatto parte di un gioco che ha reso la gente MOLTO arrabbiata. Mai minacciato di morte. A chi è successo? Alle donne coinvolte, agli LGBT, BIPOC e gli ebrei. Queste cose fanno parte della loro vita, ed è un c***o di schifo. Siate migliori".

FONTE: kotaku
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